Culture
Premio Mondello/ Se la giocano Canobbio, Magrelli e Siti. A Busi il riconoscimento alla carriera...
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Buone notizie per la narrativa italiana: la qualità delle opere in concorso al Premio Mondello 2013 tende verso l’alto, con picchi di notevole valore. Non vi è dubbio, la scrittura in lingua italiana riesce ancora a raccontare storie, a creare ed evocare pensieri, suggestioni ed emozioni, attraverso la creatività e il linguaggio letterario proprio e differente dei singoli autori. Quel che manca, però, in questo mondo dell’editoria sempre più morso dalla crisi, è la capacità di fare sistema fra tutti gli operatori del settore.
Questo è il parere unanime del Comitato di Selezione del Premio composto quest’anno da Daniele Giglioli, Raffaele Manica, Matteo Marchesini, tre giovani critici letterari fra i più autorevoli in Italia cui è spettato il compito di selezionare i vincitori delle varie sezioni del Premio. A essi si affianca la scrittrice Melania Mazzucco chiamata, in qualità di Giudice Monocratico, a individuare il vincitore del Premio Autore Straniero.
Giunto alla 39esima edizione e promosso dalla Fondazione Sicilia, in collaborazione con la Fondazione Andrea Biondo e in partnership con il Salone Internazionale del libro di Torino, il Mondello rappresenta una pietra miliare nel panorama dei premi letterari del nostro Paese.
Questi i riconoscimenti per il 2013:
Si aggiudicano il Premio Opera Italiana (€ 3.500 cad.):
- Andrea Canobbio con Tre anni luce (Feltrinelli)
- Valerio Magrelli con Geologia di un padre (Einaudi)
- Walter Siti con Resistere non serve a niente (Rizzoli)
La terna di autori concorre ora ad aggiudicarsi il SuperMondello (€ 2.500). Il vincitore assoluto sarà decretato (attraverso una votazione on-line) da una Giuria popolare nazionale di lettori. La terna di autori concorre anche ad aggiudicarsi il Premio Mondello Giovani che verrà decretato da una Giuria di 120 studenti. Entrambi i riconoscimenti verranno consegnati a Palermo il 15 novembre durante la cerimonia di premiazione.
Assegnato dal giudice monocratico Melania Mazzucco, si aggiudica il Premio Autore Straniero (€ 6.000):
- Péter Esterházy
Il Premio verrà consegnato all’autore durante Il Salone Internazionale del Libro, in occasione dell'incontro aperto al pubblico: 'Melania Mazzucco conversa con il suo Maestro' (16 maggio – ore 18.30 – Sala Rossa)
Vince il Premio Mondello Critica (€ 3.500):
- Maurizio Bettini con Vertere. Un’antropologia della traduzione nella cultura antica (Einaudi)
Il Premio Speciale alla Carriera va a:
- Aldo Busi, già vincitore del Mondello nel 1984 per la Sezione Opera Prima con Seminario sulla gioventù (Adelphi) e in concorso quest’anno con El especialista de Barcelona (Dalai)
Il Premio Speciale per la Narrativa di Viaggio va a:
- Marina Valensise con Il sole sorge a Sud (Marsilio)
“La qualità della terna prescelta per l'edizione 2013 del Premio Mondello mi sembra confermare l'efficacia della nuova formula, che affida le sue scelte a una giovane critica agguerrita e rigorosa. Il Premio non si esaurisce nella sola cerimonia di premiazione prevista per novembre, ma in questi mesi diventa un fermento attivo, di confronto e approfondimento, per i lettori forti che compongono la giuria popolare e per gli studenti delle scuole siciliane.” - afferma Ernesto Ferrero, direttore del Salone Internazionale del Libro.
“Decisamente elevato anche il livello delle opere candidate alla Sezione Critica. Straordinaria, a mio avviso, l’opera vincitrice ‘Vertere. Un’antropologia della traduzione nella cultura antica’. Un libro dotto, che affronta temi colti e eruditi e che quindi potrebbe essere di difficile lettura. Ma non lo è grazie a una dolcezza narrativa di grande efficacia in termini di comunicazione letteraria. Anche il solo incipit del titolo, Vertere, così dottamente latino riesce a farsi subito comprendere rimandando quasi intuitivamente al volgere, e quindi al tradurre, tema focale dell’opera.” – ribadisce Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Sicilia. “A partire dalla scorsa edizione il Mondello si è rinnovato nella sua filosofia e, di rimbalzo, nei suoi meccanismi. Oggi sono fiero di poter affermare che questo è un Premio assolutamente in linea con i tempi che stiamo vivendo: pochi orpelli, forse anche pochi denari, ma sicuramente molto spirito di condivisione con il pubblico e con i lettori.”
È anche grazie alla partnership con il Salone Internazionale del Libro che il Mondello ha saputo rinnovarsi, trasformandosi in un’iniziativa culturale a tutto tondo nella quale i lettori possano realmente avere un ruolo da protagonisti e rafforzando il rapporto con le nuove generazioni, con i giovani che sono chiamati a decretare il vincitore di una delle Sezioni del Premio.
Nella sua versione rinnovata, il Premio prevede più appuntamenti lungo tutto il corso dell’anno: il prossimo è a Torino durante il Salone del Libro quando verrà consegnato a Péter Esterházy il Premio Autore Straniero in occasione dell’incontro aperto al pubblico 'Melania Mazzucco conversa con il suo Maestro' (16 maggio – ore 18.30 – Sala Rossa).
L’appuntamento finale è quello del 15 novembre a Palermo con la cerimonia conclusiva che tra l’altro rappresenterà, come ogni anno, il momento principale del Festival MondelloGiovani.