Culture
"La morsa" di Pirandello, triangolo amoroso attualissimo

di Lucilla Noviello
Prima prova di drammaturgia scritta da Luigi Pirandello e prima regia teatrale di un’opera pirandelliana per Paolo Zuccari: La morsa - in scena al teatro Sala Uno di Roma dal 21febbraio al 3 marzo, interpretata dallo stesso Zuccari, da Stefania Micheli e da Caterina Bertone - è l’espressione di un triangolo amoroso che diventa passione, ansia, noia, delitto, indecisione e addirittura abulia all’interno di un medesimo contesto. Un atto unico, in cui gli attori si misurano dentro spazi apparentemente delineati ma essenzialmente aperti: le porte non esistono, le pareti sono interrotte da archi, oppure immaginate, create dai movimenti scenici. Il tavolo e le sedie sono bianchi e neri come gli abiti di chi sul palco si muove, tra sensualità e indecisione, ma sempre con capacità, con la tensione del corpo comandato dalla lucidità del pensiero. Ogni atto è voluto, ogni movimento studiato da Zuccari: gli attori rispondono sostenendo i dialoghi, i giochi che Pirandello tende: trappole per i suoi personaggi, prima, e per gli spettatori, poi. Reti in cui si dibattono i sentimenti e le musiche; la pioggia che cade e anche coloro che, pur appartenenti alla famiglia ma assenti, sono soltanto evocati. Sono però soprattutto le figure maschili – due nel testo, il marito e l’amante ma nello spettacolo di Zuccari una, perché i ruoli sono interpretati dal medesimo attore – lui stesso – attraverso una contaminazione da Amanti di Pinter, che diventano umani insufficienti, un po’ vigliacchi, che riescono a fare il male senza neppure conoscere il significato ultimo di ciò che fanno. Il mondo si trasforma, le abitudini dovrebbero cambiare. Il denaro segue varie logiche di appartenenza. Nella famiglia in cui traditi e traditori non hanno ragioni né per essere tristi né per essere particolarmente soddisfatti, si mangia, si beve, si vive senza alcuna motivazione. Non c’è agnizione, se non la morte finale. Ed anche questa sembra essere solo un aperitivo – quello prima della cena: un elemento presente tra tutti gli altri, privo di tragicità, perciò neppure speciale.
La morsa, di Luigi Pirandello. Diretto e interpretato da Paolo Zuccari. Con Stefania Micheli e Caterina Bertone. Teatro Sala Uno di Roma dal 21 febbraio al 3 marzo e poi in tourneè