Culture
Storie di editoria libraria/ Biancatelli si mette in proprio e collabora al lancio di una nuova agenzia letteraria
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Da quasi vent’anni nel mondo dell’editoria, Fiammetta Biancatelli ha appena lasciato la responsabilità dell’ufficio stampa di Newton Compton (carica che ha ricoperto per oltre sei anni) e ha deciso di mettersi in proprio. In veste di ufficio stampa free lance ora collabora con Del Vecchio Editore, piccolo marchio artefice in un meritevole lavoro di ricerca e, in ambito no-profit, con la Parent Project, un progetto nato da genitori con figli affetti da Distrofia muscolare Duchenne e Becker: “Entro in un ambiente molto diverso da quello dell’editoria, ma sono certa che lavorare a contatto con persone che dedicano il loro impegno in cause non a fini di lucro sarà un’esperienza molto formativa e istruttiva”, ci spiega.

Fiammetta Biancatelli ha alle spalle una lunga esperienza nel mondo dei libri: in passato ha lavorato nell’editoria per ragazzi in qualità di lettrice e traduttrice (Mondadori ragazzi, Editori Riuniti, Neri Pozza), è stata tra i soci fondatori di Nottetempo e ha avuto una “breve ma appassionante” esperienza alla direzione del Caffè Fandango. Non stupisce quindi che abbia accettato la proposta di entrare in società per una nuova agenzia letteraria, con Ombretta Borgia (“con cui avevo collaborato nel ’98-’99 quando la sua agenzia si chiamava Presenze e rappresentava i diritti di Rodari e di importanti case editrici e agenzie latinoamericane e spagnole”). La nuova realtà è reduce dalla vittoria della prima edizione del Premio Neri Pozza con Marco Montemarano: “Proprio in questi giorni stiamo riflettendo sulla società che fonderemo e sui diversi servizi che offrirà. Abbiamo coinvolto Paolo Valentini, per avere in squadra anche un editor esperto. Vogliamo infatti offrire agli autori già presenti in agenzia e a quelli che rappresenteremo, oltre all’intermediazione, anche il supporto e l’affiancamento dell’ufficio stampa e dell’editor. L’editoria degli ultimi anni, per necessità di mercato, ha snellito le strutture e accelerato i tempi di produzione, cambiamenti che di conseguenza hanno reso la vita del libro sempre più breve. Chi lavora nell’editoria, uffici stampa, editor, organizzatori di eventi, si ritrova a poter lavorare con e per l’autore per un tempo davvero troppo breve. Un’agenzia letteraria così pensata vorrebbe andare a colmare proprio questi vuoti che generano nello scrittore frustrazioni e confusioni e non permettono al libro di esaurire il suo reale potenziale sul mercato”. Oltre a Marco Montemarano, l’agenzia al momento rappresenta, tra gli altri, Giulia Alberico, Francesco Fioretti, Mauro Fabi, Elvira Mujicice Christina Anagnastopoulou. Tra gli autori stranieri, Paul Vangelisti, poeta e scrittore americano, e Evelyn Toynton, autrice (Random House) di un romanzo sull’Olocausto. Tra gli esordienti, Guido Nannini, Rita Bonfanti e Lilia Carlota Lorenzo.