Economia

Amazon vuole licenziare 10.000 persone. Bezos donerà in beneficenza 124 mld

Indiscrezione del New York Times: dopo il bilancio a tinte fosche l’azienda di e-commerce corre ai ripari ed è pronta a tagli di personale

Da Meta a Twitter: Silicon Valley sempre più in crisi

Si tratta dell’ennesima pessima notizia che riguarda la Silicon Valley, se si eccettua Apple che ora ha una capitalizzazione complessiva paragonabile a quella di Meta, Alphabet ed Amazon insieme. Ad esempio, Mark Zuckerberg ha licenziato undicimila dipendenti, il 13% dell'intera forza lavoro di Meta. Lo ha fatto con un lungo post sul blog dell'azienda, in cui si legge: "Oggi condivido alcuni dei cambiamenti più difficili che abbiamo apportato nella storia di Meta. Ho deciso di ridurre le dimensioni del nostro team di circa il 13% e lasciare andare più di 11.000 dei nostri talentuosi dipendenti. Stiamo inoltre adottando una serie di ulteriori misure per diventare un'azienda più snella ed efficiente, tagliando le spese discrezionali ed estendendo il blocco delle assunzioni fino al primo trimestre".

Elon Musk ha deciso di eliminare circa 3.700 posti di lavoro in Twitter, metà della forza lavoro della società di social media, nel tentativo di ridurre i costi dopo la sua acquisizione da 44 miliardi di dollari. Ma non basta: lo stesso magnate sudafricano ha poi dichiarato che l’intera struttura del social network è a rischio. E la scelta, rivelatasi un boomerang, di far pagare otto dollari la cosiddetta “spunta blu” rappresenta un ulteriore passo falso, con Musk costretto alla marcia indietro per il proliferare di finti account verificati