Economia
Fisco, riforma del catasto o patrimoniale? Rischio boom di tasse per immobili
Con la riforma del catasto boom di tasse per immobili nel centro storico, giù prezzi in periferia
"Si susseguono con sempre maggiore insistenza le voci su una possibile riforma del catasto cui Forza Italia e' assolutamente contraria: sarebbe una patrimoniale mascherata. La casa per gli italiani e' un bene molto prezioso che va difeso. Anzi, le tasse sugli immobili andrebbero alleggerite, sia quelle dirette che quelle indirette perche' la pressione sul mattone e' eccessiva. Siamo contrari a tasse di successione, patrimoniali, tasse sulla prima casa. La proprieta' non e' un furto ma un valore che va strenuamente difeso cosi' come avviene nei Parsi esteri piu' avanzati". Cosi' il senatore Enrico Aimi, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Esteri.
Con la riforma del catasto boom di tasse per immobili nel centro storico, giù prezzi in periferia
Ed effettivamente, come scrive Repubblica la riforma del catasto potrebbe portare a un boom di tasse per immobili. "L’impatto sulle rendite catastali dell’adeguamento ai valori di mercato nelle grandi città potrebbe essere di quattro o cinque volte. Come ricaduta, l’Imu sulle seconde case salirebbe in media nazionale del 128%, calcola la Uil, Servizio Lavoro, Coesione e Territorio. Tra i 21 capoluoghi di Regione, a Roma si passerebbe da 2 mila a 5.640 euro all’anno (+183%). A Trento da 700 a 1.300 euro (+189%). A Milano da 1.800 a 4 mila euro (+123%). Meglio a Genova, Ancona, Trieste con ritocchi solo del 5-7%. Si tratta di aumenti medi calcolati su un appartamento in zona semicentrale, di ampiezza media. Aumenti che con ogni probabilità corrispondono a ribassi in periferia".