Economia

Non solo Ita: tutti i dossier "ostaggio" della Commissione Ue

di Redazione Economia

Si è riconosciuto che le regole per definire mercato e concorrenza sono rimaste invariate per 27 anni, risultando obsolete

Non solo Ita: tutti i dossier italiani "ostaggio" della Commissione Ue

Nell'analisi delle pratiche emerge la numerazione M11079 "Ita Airways-Lufthansa", auspicabilmente, non sarà trascurata. Quando l'Antitrust europeo decide di passare alla Fase 2, ossia un'indagine approfondita, il calendario diventa meno rilevante rispetto alla priorità di preservare la concorrenza, riporta Mf. A Bruxelles si sottolinea che pochi casi vengono sottoposti a questi processi prolungati e talvolta complicati, perché la maggioranza delle fusioni notificate non solleva problemi e viene approvata dopo una valutazione di routine.

Tuttavia, si è riconosciuto che le regole per definire mercato e concorrenza sono rimaste invariate per 27 anni, risultando obsolete. Lo ha ammesso la vicepresidente della Commissione Europea, Margrethe Vestager, annunciando la revisione delle linee guida per adattarle alle nuove realtà, come l'innovazione, i mercati digitali, le indicazioni geografiche e l'accessibilità. È la prima volta dal 1997 che si interviene per aggiornare i regolamenti, rispecchiando l'evoluzione dei mercati, dei modelli di business aziendali e delle abitudini dei consumatori.

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In attesa dell'applicazione delle nuove regole, la DG Competition non fa sconti ai casi che richiedono la Fase 2, con una procedura rigorosa che talvolta appare dettagliata. Ad esempio, è stata posta a Lufthansa persino la domanda sui pasti serviti a bordo dopo l'acquisizione del 41% di Ita Airways. Questo approccio non è mirato solo all'Italia, come dimostra la prassi prolungata nell'approvazione della compagnia aerea nata nel 2020 al posto di Alitalia.

Anche altre compagnie, spagnole, coreane, ecc., sono coinvolte. Tra le indagini più recenti, cinque sono in Fase 2, tre delle quali riguardano compagnie aeree. L'indagine su Lufthansa-Ita Airways è partita il 23 gennaio 2024, con la Commissione che ha espresso seri dubbi sulla compatibilità della concentrazione con il mercato comune.

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Anche altre grandi compagnie aeree, come IAG (International Consolidated Airlines Group), con il suo progetto di acquisire Air Europa, sono sotto la lente d'ingrandimento. IAG, proprietaria anche di Iberia, ha annunciato nel febbraio 2023 di voler acquisire l'80% restante di Air Europa per circa 400 milioni di euro, ma la Commissione ha aperto la Fase 2 temendo una possibile riduzione della concorrenza nel mercato dei trasporti aerei in Spagna.

La tempistica delle valutazioni della Fase 2 è variabile e spesso supera i 90 giorni lavorativi previsti. La Commissione può concedere proroghe durante l'indagine, rendendo l'esito incerto. Si è visto nel caso dell'acquisizione di iRobot da parte di Amazon e della joint venture tra Orange e MasMovil, dove sono stati necessari numerosi rinvii prima di giungere a una decisione. Inoltre, si è evidenziato che, nonostante la maggior parte dei casi venga risolta nella Fase 1, una buona parte delle indagini in Fase 2 richiede correzioni o viene bocciata.