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ASPI e Protezione Civile, siglato protocollo per potenziare l'assistenza lungo la rete autostradale
Della Porta (ASPI): "Questo accordo consolida la sinergia e il coordinamento tra le diverse realtà che operano per assistere le persone sulla rete"

Autostrade per l’Italia e Protezione Civile: firmato protocollo d’intesa per rafforzare la sinergia nell’assistenza al territorio e agli utenti della A27
La Direzione del IX Tronco di Udine di Autostrade per l’Italia e il Nucleo Operativo “Humint” della Protezione Civile hanno recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa che mira a migliorare l’efficienza e la rapidità delle operazioni di assistenza agli utenti e al territorio lungo la rete autostradale. L’accordo è orientato a rafforzare il supporto ai principali enti di soccorso, come il 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale, con l’obiettivo di garantire una pronta risposta in caso di emergenze, come interventi di primo soccorso e attività antincendio. Tra i mezzi messi a disposizione ci sono auto pattuglia, un automezzo antincendio, un'autoambulanza per gli eventi emergenziali e droni per il monitoraggio ambientale o la ricerca di persone disperse. Il presidio, attivo 24 ore su 24, si concentrerà principalmente lungo l'A27 e nelle aree circostanti.
In dettaglio, il Nucleo Operativo assicurerà un monitoraggio continuo con mezzi e personale specializzato, mantenendo un costante collegamento con la centrale operativa di Autostrade per l’Italia, che gestisce le informazioni relative alla rete. Inoltre, alcuni locali nel comune di Nove sono stati messi a disposizione dalla compagnia per garantire una maggiore rapidità di intervento, e sarà anche creato un gruppo di lavoro congiunto per l’organizzazione di attività formative.
“Questo accordo è per noi molto importante", ha dichiarato Giuseppe Della Porta, Direttore del IX Tronco di Autostrade per l’Italia, "poiché consolida la sinergia e il coordinamento tra le diverse realtà che operano per assistere le persone sulla rete, anche grazie alla prossimità dei nostri locali messi a disposizione della Protezione Civile. In questo modo potremo garantire maggiore efficienza e tempestività di intervento in caso di necessità o di emergenza. Grazie al protocollo siglato potremo inoltre essere di supporto agli enti che si occupano dei soccorsi, anche al di fuori della rete autostradale: siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, rafforzando così ulteriormente l’impegno e il profondo legame di Aspi con questo territorio”.
Simone Pace, Coordinatore Generale di Protezione Civile Interregionale HUMINT 793, ha sottolineato che “La firma del protocollo d’intesa con ASPI segna un importante passo avanti nella collaborazione per la sicurezza del Tronco 9. Grazie a tecnologie avanzate e all’impegno dei nostri volontari, potenzieremo il monitoraggio idro-geologico e la gestione delle emergenze. Questa sinergia ci permetterà di offrire interventi più rapidi ed efficaci agli utenti autostradali. Ringraziamo ASPI per la fiducia e il supporto. Insieme, lavoriamo per una rete autostradale più sicura e protetta”.
L’operatività della Protezione Civile Interregionale Nucleo Humint 793 verrà coordinata dalla ex caserma dei Vigili del Fuoco di Nove San Floriano, che ospiterà la sede del distaccamento territoriale a Vittorio Veneto. La struttura, che si estende su 230 mq, sarà attrezzata per svolgere numerose funzioni, tra cui attività di formazione. Infatti, al piano terra si troveranno uffici, una mensa e una sala corsi che ospiterà corsi di formazione specializzati per gli operatori di Aspi, come il "corso manovra", la "guida sicura operativa su neve-ghiaccio" e il corso di "guida sicura operativa su mezzi di pronto intervento". Al piano superiore, ci saranno uffici e camerate con servizi.
A regime, la struttura ospiterà dieci operatori della Protezione Civile, che lavoreranno su tre turni per garantire copertura 24 ore su 24. Inoltre, la caserma sarà sede anche di progetti innovativi come l'Unità Operativa Supporto Avanzato (UOSA) in caso di attacco terroristico e dell'Equipaggi Soccorso Avanzato (ESA), nonché un punto 118 per il soccorso autostradale e per la comunità locale. L'attivazione completa del coordinamento operativo è prevista nei prossimi mesi.