Economia

Usa, l'età dell'oro sta arrivando? Il mercato del lavoro batte le attese: a marzo 228.000 posti di lavoro, disoccupazione al 4,2%

L'economia americana ha creato 228.000 posti di lavoro in marzo, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 140.000. Esulta Trump: "Ottimi dati"

di Redazione

Usa, 228.000 posti di lavoro a marzo, disoccupazione al 4,2%. Esulta Trump: "Ottimi dati"

L'età dell'oro negli Stati Uniti, nonostante i dazi, sta davvero arrivando?  Nel merse di marzo l'economia americana ha creato 228.000 posti di lavoro, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 140.000. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2%, oltre le previsioni del mercato che puntava al 4,1%. 

Il numero dei posti di lavoro creati in marzo mostra un mercato del lavoro resiliente nonostante i tagli dei dipendenti federali decisi da Donald Trump e prima dell'annuncio dei dazi del 2 aprile, ribattezzato dal presidente il 'liberation day'. Le tariffe, secondo gli economisti, potrebbero far scivolare l'economia in recessione nel 2025, facendo aumentare il tasso di disoccupazione e l'inflazione. Attese, queste, che mettono la Fed in una posizione difficile. La banca centrale è chiamata infatti a trovare un equilibrio sul sostegno all'economia con tassi di interesse più bassi e la lotta all'inflazione, prevista salire con i dazi.

Le reazioni di Trump e la Casa Bianca 

I numeri sul mercato del lavoro sono "ottimi, molto meglio delle attese. Sta già funzionando. Non possiamo perdere". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth commentando i dati sul mercato del lavoro. 

"L'economia sta iniziando a prosperare con ben 228.000 posti di lavoro aggiunti nel mese di mercato, ben al di sopra delle aspettative del mercato. La spinta del presidente" Donald Trump "per portare posti di lavoro qui negli Stati Uniti sta funzionando. L'età dell'oro dell'America è alle porte". Lo afferma la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.