Economia

Opa MFE, Prosieben al contrattacco: ingaggiato Morgan Stanley per difendersi

Il gigante delle tv guidato da Piersilvio Berlusconi vuole comprare l’emittente tedesca. Che però non ci sta: la strategia

di Maddalena Camera

Opa MFE, Prosieben al contrattacco: ingaggiato Morgan Stanley per difendersi

Prosieben si difende dall'Opa lanciata da Mfe sulle azioni non ancora in suo possesso al prezzo minimo garantito consentito dalla legge tedesca, ossia 5,74 euro. Si tratta del prezzo medio ponderato per i volumi delle azioni ProSieben negli ultimi tre mesi. Per la sua strategia di difesa, Prosieben ha ingaggiato, secondo Reuters, Morgan Stanley.

Il valore di Prosieben verso il target di offerta

Per Mfe il prezzo è giusto, e infatti le azioni Prosieben, in una settimana, hanno perso il 10% raggiungendo il target di offerta. In pratica il prezzo delle azioni era stato gonfiato non da un reale valore della società ma dalla speculazione e sulle attese dell'Opa. Mfe però ha atteso il momento giusto e fatto l'offerta più conveniente.

Si riducono i margini difensivi

La strategia di difesa di Prosieben potrebbe essere limitata, ma probabilmente potrebbe includere il miglioramento della performance all'interno delle diverse attività del gruppo. Ricordiamo che Mfe  ha attività televisive commerciali in Italia e Spagna e  ha lanciato l'offerta nell'ambito di un piano più ampio per la creazione di un emittente paneuropea finanziata dalla pubblicità, strategia finora ostacolata da Prosieben, che vuole rimanere indipendente. Mfe che detiene già il 29,9% delle quote e ha già concordato di acquistare azioni da un attuale azionista di Prosieben, che porterebbero la sua partecipazione del 29,9% sopra la soglia del 30%, livello che fa scattare un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria, indipendentemente dall'esito dell'Opa. 

Al termine dell'opa Mfe avrà "mani libere"

Ciò significa che, una volta terminato il periodo di offerta, Mfe potrà acquistare ulteriori azioni Prosieben sul mercato senza dover ripetere un'offerta formale a tutti gli investitori. L'autorità tedesca di regolamentazione del mercato Bafin ha confermato all'inizio di questa settimana il prezzo dell'offerta in contanti e azioni è di 5,74 euro per azione, dandogli  un valore complessivo  di circa 940 milioni di euro.

Le azioni Prosieben, nella giornata nera di venerdì per tutte le Borse mondiali a causa dei dazi imposti dal presidente Donald Trump, sono scese a 5,68 euro ad azione (-1,73%). Peggio ha fatto  Mfe: -9,6% a causa del probabile rallentamento dell'economia, che potrebbe portare a un taglio delle spese pubblicitarie da parte delle aziende. 

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