Economia
Telecom, il governo apre il dossier Rete Unica. Possibile Opa di Cdp

L’ipotesi della rete unica nazionale con un controllo in mani pubbliche
Tim, il governo apre il dossier Rete unica
Il governo studia il blitz. Mentre si parla di Telecom in vista del cda di mercoledì, torna di attualità il discorso della rete unica, tema peraltro toccato anche da Giorgia Meloni durante il suo discorso di insediamento. Ad accendere le polveri, scrive Repubblica, è ancora una volta Alessio Butti, oggi sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione (ma su Telecom ha voce in capitolo anche il Mise, dove si è insediato Adolfo Urso).
Secondo le indiscrezioni, scrive la Stampa, l'operazione "potrebbe passare da un’Opa di Cassa depositi e prestiti su Tim, una eventualità considerata molto complessa e dispendiosa in ambienti Cdp che però ha acceso il titolo, balzato del 10 per cento in una settimana. L’operazione, secondo voci che circolano in ambienti finanziari ma mai confermate, potrebbe anche assumere contorni diversi, con un’offerta «collettiva» in cui a partecipare non sarebbe solo la Cassa guidata da Dario Scannapieco ma anche il primo socio di Tim (col 23,75%) Vivendi, oltre a fondi come Kkr e Macquarie".
Secondo la Stampa, "l’obiettivo sarebbe un delisting dell’ex monopolista: fuori dalla Borsa, è il ragionamento, sarebbe più semplice concentrarsi sul rilancio. Proprio con Cassa, afferma l'esponente di Fratelli d'Italia, parlando a SkyTg24, bisognerà «iniziare a parlare» per fissare i prossimi passi".