Economia
Versace, Prada in pole. Verso il "super" annuncio sulle passarelle della Fashion Week
I rumor sulle trattative sono iniziati già da qualche mese e ora sarebbero a uno stadio avanzato
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Prada in pole position per l'acquisizione di Versace
La sfilata di Versace alla Fashion Week in corso a Milano è prevista per venerdì prossimo. Un giorno importante perché, secondo il quotidiano francese Les Echos, potrebbe essere ufficializzato il passaggio della casa della Medusa dagli statunitensi di Capri Holdings a Prada, riportando così il marchio in Italia. I rumors sulle trattative sono iniziati già da qualche mese e ora sarebbero a uno stadio avanzato.
Il nodo è quello del prezzo dato che Capri Holding aveva acquisito Versace per circa 2 miliardi di euro. Capri Holdings, che possiede anche il marchio Michael Kors e Jimmy Choo, sperava, grazie a Versace, di poter proiettare anche questo suo altro brand nel mercato del lusso. Ma le cose sono andate diversamente per il rallentamento di questo mercato nel 2024.
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Il risultato è stato una perdita di fatturato e di utili per Versace del 15%. Mentre Prada è in ottima forma con ricavi in crescita del 18% che vuol dire 3,8 miliardi di euro nei primi 9 mesi dell'anno. La performance è dovuta alla crescita del marchio in tutti i suoi mercati, Asia compresa, e al raddoppio delle vendite dell'altro suo marchio, Miu Miu.
Così a fine dicembre la casa di moda milanese ma quotata a Hong Kong ha potuto contare su un flusso di cassa positivo pari a 450 milioni tale da consentirgli di mettere in cantiere possibili acquisizioni per continuare a crescere. Prada aveva già fissato a 4 settimane la durata dei negoziati esclusivi con Capri Holdings incaricando le banche d'affari americane Goldman Sachs e Citi di studiare il dossier.
Per gli analisti per rilanciare la griffe, con Donatella Versace che festeggerà a maggio i 70 anni e dunque potrebbe passare la mano come stilista, servirà un progetto commerciale e industriale forte. Sempre che venga trovato un accordo sul prezzo dato che, secondo indiscrezioni, le valutazioni delle banche che stanno lavorando al dossier non andrebbero oltre il miliardo di euro.
Nel corso dell’investor day che si è tenuto il 20 febbraio a New York Capri Holdings ha anticipato ad analisti e investitori il suo outlook al 2028 includendo anche Versace. Per il marchio della Medusa la stima per il 2025 è di 810 milioni di euro di ricavi, che va a diminuire nel 2026 (800 milioni) per poi risalire nel 2027 a 850 milioni e raggiungere nel 2028 i 900 milioni.
Capri Holdings per tutti i suoi marchi spera di raggiungere un fatturato di 4,7 miliardi di dollari entro il 2028 (4,5 miliardi di euro). Il gruppo americano prevede però il 2025 un fatturato di 4,4 miliardi di dollari, in calo dunque del 13,7% rispetto al 2024.