Economia

Zone economiche speciali, primo via libera al regime fiscale agevolativo

Eduardo Cagnazzi

Grassi (Confindustria Campania): "Passo in avanti nel percorso di rilancio del Sud, ora si completi l'iter in tempi brevi". Ires dimezzato per i primi sei anni

"L'approvazione da parte della Commissione Bilancio della Camera dei deputati dell'emendamento sul regime fiscale speciale per i nuovi investimenti nelle aree Zes, a firma dell'onorevole Piero De Luca, rappresenta uno spiraglio importante per le aziende del Mezzogiorno". Ad affermarlo in una nota è Confindustria Campania, con il presidente Vito Grassi.

“Auspichiamo ora che l'iter si completi al più presto alla Camera e al Senato perché, mai come in questo momento, il Sud e le imprese hanno bisogno di poter mettere a terra i benefici di un'importante leva di sviluppo per il rilancio economico del territorio come quella delle Zone economiche speciali. La misura -aggiunge Grassi- consentirà di incentivare l'insediamento di nuove attività economiche nelle aree già perimetrate come Zes, attraverso il dimezzamento dell'Ires per i primi sei anni dall'avvio dell'investimento. Le imprese, dal canto loro, si impegneranno a mantenere i livelli occupazionali e a non delocalizzare la propria attività dalla zona economica speciale per almeno dieci anni. Una misura concreta a sostegno degli operatori che vogliono fare impresa in modo serio e costruttivo, dando la possibilità alla Campania e al Mezzogiorno di attrarre investimenti in un momento storico in cui guardare al futuro con ottimismo è fondamentale. E’ un passo in avanti nel percorso di rilancio del settore produttivo meridionale che, con il via libera definitivo, potrebbe consentire di inaugurare una nuova stagione di crescita per il Sud”.