Spettacoli
Benigni auguri: sono 63 per il grande Roberto

Roberto Benigni spegne una torta con 63 ideali candeline: buon compleanno al grande comico e attore toscano.
Per raccontare la sua carriera servirebbe come minimo un libro. Meglio soffermarsi su qualche flashback. Come il Festival di San Remo nel 1980 che lo vide conduttore e in cui fece scandalo il bacio caliente in diretta con la valletta Olimpia Carlisi.
I film? Nel 1984 "Non ci resta che piangere" con Massimo Troisi. Poi Piccolo diavolo con Walter Matthau sino ai successi tutti italiani capaci di sbancare le sale: Il mostro e Johnny Stecchino. Nel 1990 partecipa a un film di Fellini, La voce della luna. Ma più di tutti ovviamente: La vita è bella – pellicola dedicata agli orrori dell’olocausto raccontati – che porta al Benigni regista e attore 3 Oscar.
Negli ultimi anni Benigni ha spiegato agli italiani le pagine più belle della Divina Commedia di Dante Alighieri, i versi dell’Inno di Mameli e la Costituzione italiana. Le sue apparizioni tra Festival di Sanremo e spettacoli speciali sono sempre state degli eventi mediatici in grado di fare il pieno di audience in tv sulla Rai.