Esteri
Guerra Russia Ucraina, conto salato per l'Ue: 1mld in fumo tra gas e petrolio
Secondo uno studio calcolato ad hoc il Vecchio Continente in sole 24 ore tra petrolio e gas ha sborsato alla Russia quasi un miliardo di euro
L'Italia, essendo tra i principali destinatari del gas russo, si trova in una situazione "energetica" alquanto complessa. Se si decide di mettere l'embargo al gas che arriva da Mosca, bisogna comunque mettere in campo, velocemente, altre strategie. E questo comporta, secondo l'esperto, andare incontro a tre grandi sfide: "portare quanto più gas possibile in Europa e non pagarlo eccessivamente", "distribuire il gas in Europa" e "distribuire il costo di questa operazione".
Insomma, "i politici dovrebbero sostenere l'attivazione di potenziali forniture e offrire accordi politici per assicurarsi ulteriori volumi di Gnl", ha spiegato il ricercatore. Questi sforzi sono necessari ma non sufficienti e anzi, si legge nel rapporto, "misure eccezionali sono possibili per ridurre la domanda". La sfida immediata è quella di riempire il più possibile gli stoccaggi prima del prossimo inverno. "Ci vuole ancora un drastico taglio della domanda industriale".