Esteri

Strage in Maine, trovato morto il killer. L'ex sergente si è suicidato in casa

Nella sua abitazione accerchiata dalla polizia, era stato sentito almeno un colpo d’arma da fuoco

Il killer della strage in Maine trovato morto: si è suicidato

Robert Card, 40 anni, il killer della strage in Maine, si è suicidato. Lo riporta Abc News. Ieri, nella sua abitazione accerchiata dalla polizia, era stato sentito almeno un colpo d’arma da fuoco. Potrebbe essere stato quello con cui l’ex sergente delle forze armate americane si è tolto la vita, quarantotto ore dopo aver ucciso 18 persone a Lewiston, e averne ferite altre tredici.

Sette persone, una donna e sei uomini, sono stati uccisi nella sala da bowling e, circa dodici minuti, dopo, altri otto sono stati colpiti a morte nel bar-ristorante. Tre feriti sono morti in ospedale.Tra le vittime anche Joseph Walker, 57 anni, che lavorava allo Schemengees e ha cercato  di fermare l'assassino con un coltello da cucina prima di essere ucciso.“È una giornata nera per il Maine”, ha dichiarato giovedì mattina Janet Mills, governatrice dello stato.Joe Biden ha deplorato l'atto “tragico e insensato” e ha ordinato che le bandiere sugli edifici federali fossero abbassate a mezz’asta.

“Ancora una volta, la nostra nazione è in lutto”, ha lamentato il presidente americano, invitando il Congresso ad adottare “un divieto sulle armi d’assalto” – l’ennesimo appello da parte del leader democratico.La strage di mercoledì è la più grave negli Stati Uniti da quella della scuola di Uvalde in Texas nel maggio 2022, quando un attentatore uccise 19 bambini e due insegnanti.Negli Stati Uniti ci sono più armi che persone ed, escludendo i suicidi, secondo l’associazione Gun Violence Archive (GVA) dall’inizio dell’anno nel paese sono morte più di 15.000 persone a causa delle armi da fuoco.Il Maine è uno degli stati con il più basso tasso di omicidi pro capite.