Esteri

Summit Renzi-Vaticano. Sul tavolo anche il tema delle adozioni gay

Mentre in Parlamento la legge Cirinnà sulle unioni civili si prepara ad arrivare al traguardo ma orfana della stepchild adoption, Renzi vede nel pomeriggio lo stato maggiore del Vaticano: il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin,  il presidente e il segretario generale della Cei cardinale Angelo Bagnasco e monsignor Nunzio Galantino.

E' in programma infatti alle 16 a Palazzo Borromeo, sede dell'ambasciata italiana presso il Vaticano, la cerimonia di celebrazione dei Patti Lateranensi e della revisione del Concordato tra Stato e Chiesa, con i presidenti della Repubblica Sergio Mattarella, del Senato Pietro Grasso, della Camera Laura Boldrini, del Consiglio Matteo Renzi.

Nel colloquio bilaterale, tra le due delegazioni, oltre ai temi dell'anniversario della firma dei Patti Lateranensi e della consueta verifica annuale dello stato dei rapporti fra Stato e Chiesa, non ci potrà non essere ovviamente il tema che sta agitando il Parlamento, ovvero la legge Cirinnà sulle unioni civili. Del resto, come scrive oggi il Messaggero, l'eco del family day ancora non si è spento, così come non si sono pacate le proteste provenienti dalla provincia italiana. I sondaggi che sono circolati in questi ultimi tempi mostrano una Italia ancora impreparata ad affrontare la questione dell'adozione ai gay, sebbene aperta ai diritti civili delle coppie di fatto.