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Alemanno a Meloni: "Cara Giorgia, se hai perso è solo colpa tua"

E rincara: "Appoggiata dalla Sinistra per spaccare il centrodestra"

Alemanno-Meloni: si sfiora il fratricidio. Qualche giorno dopo il primo turno elettorale, che ha visto Giorgia Meloni non arrivare al ballottaggio, Gianni Alemanno non le manda a dire alla candidata di Fratelli d’Italia. ”Le dichiarazioni assurde di Alessandra Mussolini” tuona, “vere o false che siano, non ci riguardano. Francesco Storace e il sottoscritto (in modo più riservato ma non meno insistente) abbiamo offerto il nostro appoggio a Giorgia Meloni con dichiarazioni pubbliche facilmente rintracciabili sul web. Non abbiamo chiesto nulla in cambio. Ma non abbiamo avuto nessuna risposta.” 
Secondo l’ex sindaco di Roma, “l’appoggio della Lista Storace avrebbe avuto un effetto moltiplicatore che avrebbe probabilmente portato la Meloni al ballottaggio e contribuito a convincere anche Berlusconi. Ma il vertice di FDI (non tutto per la verità, perché qualcuno ha provato a trovare una soluzione) ha scelto di chiudersi a riccio, convinto di poter fare da solo. Anzi, dicevano che il nostro appoggio sarebbe stato controproducente”
In uno stagno di arsenico, Alemanno riesce a trovare un sassolino di onestà intellettuale giudicando ottima la campagna elettorale della Meloni ma la stoccata è dietro l’angolo, quando afferma che la candidata di FdI è stata “sostenuta anche da quella parte della sinistra che voleva un centrodestra spaccato a metà”. 
“La responsabilità della sconfitta e del ballottaggio tra sinistra e M5S non è né di Storace né di Azione Nazionale”, aggiunge Alemanno. “La responsabilità è principalmente di Giorgia Meloni e della sua chiusura. Oggi FDI ha perso la sua grande occasione perché nel resto d'Italia ha raccolto percentuali più basse delle liste civiche da noi presentate (vedi Napoli)”. E chiude con un’analisi che ha il tenebroso sapore della profezia: “Nessuno sembra rendersi conto che senza una destra unita il destino è quello di continuare andare a rimorchio della Lega e far vincere sinistra o M5S”.