Libri & Editori

Matteo Salvo, campione di memoria di nuovo in libreria

Fantasia, creatività, immagini, colori e parole chiave: le mappe mentali sfruttano le migliori risorse creative della mente per offrirci una potente tecnica di apprendimento e di studio, soprattutto se si tratta di testi, perché catturano l’attenzione con rielaborazioni vivaci di concetti e informazioni. In una mappa mentale i concetti sono rappresentati in una forma non lineare, che rispecchia esattamente il funzionamento del cervello. Ma qual’è la differenza fra mappe mentali e mappe concettuali? “Le mappe mentali sono un sistema attivo perchè richiedono la creatività e l’impegno di chi le realizza e si basano sul funzionamento naturale del cervello. Fanno leva sulla creatività, sui colori e sulle immagini ed hanno un’essenza evocativa, emozionale”, spiega Matteo Salvo, detentore del Guinness World Record di memoria e primo e unico Senior Trainer in Europa certificato da Tony Buzan per insegnare le Mappe Mentali® nel nostro Paese. “Le mappe concettuali, invece, hanno un orientamento cognitivo, razionale, e non sempre sono di facile lettura. Hanno una struttura lineare, noiosa, e per questo tendono a scivolare via dalla memoria, come accade ad esempio per gli organigrammi aziendali. Inoltre sono tutte molto simili tra loro e quindi di difficile memorizzazione”. In sintesi, ecco le due tipologie di mappe messe a confronto dall’autore del best seller che ha fatto 5 edizioni in 6 mesi “Studiare è un gioco da ragazzi! Il metodo rivoluzionario per fare i compiti in modo efficace e veloce”, edito da IF Idee editoriali Feltrinelli – Gribaudo:


Nato a Genova nel 1976, Matteo Salvo ha al suo attivo una laurea in ingegneria meccanica presso l’Università della sua città natale e dal 2000 insegna tecniche di memoria e metodologie di studio in Italia e all’estero. Fondatore e Direttore Generale della scuola di apprendimento “Mind Performance”, a Torino, Matteo Salvo è il primo e unico Senior Trainer in Europa certificato per insegnare le Mappe Mentali® direttamente da Tony Buzan, inventore delle stesse e autore di riferimento a livello mondiale per la mente, la capacità creativa e l’apprendimento. Inoltre, Matteo è il primo italiano ad essersi aggiudicato il titolo di International Master of Memory ai Campionati Mondiali di Memoria di Londra nel 2013. E’ un titolo molto ambito e lo vincono solo gli atleti della mente che durante il campionato riescono a memorizzare: 1 mazzo da 52 carte sotto i 2 minuti di tempo, almeno 10 mazzi di carte sotto i 60 minuti di tempo massimo ed un numero lungo almeno 1.000 cifre sotto i 60 minuti di tempo senza commettere errori.