Politica

Giustizia, l'affondo di Gasparri: "Lo sciopero dell'ANM? Politico e sostanzialmente eversivo"

"Rafforza il nostro convincimento sulla riforma". Intervista

Di Alberto Maggi

"E' uno sciopero che è stato preceduto da un'autentica pratica di rastrellamento delle adesioni con moduli mandati, richieste di dati personali e violazioni evidenti delle regole della privacy"


"Certamente non cambieremo idea a causa di questo sciopero politico e sostanzialmente eversivo della Magistratura". Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, intervistato da Affaritaliani.it, risponde alla domanda sullo sciopero di oggi indetto dall'Associazione Nazionale Magistrati (ANM) e se questa astensione dal lavoro delle toghe farà cambiare idea alla maggioranza sulla riforma costituzionale della Giustizia.

"Gli atti politici di molti togati dimostrano come questa iniziativa sia improvvida e contraria ai principi fondamentali della Costituzione e ai principi inviolabili della separazione dei poteri: esecutivo, legislativo e giudiziario. E' uno sciopero che è stato preceduto da un'autentica pratica di rastrellamento delle adesioni con moduli mandati, richieste di dati personali e violazioni evidenti delle regole della privacy", sottolinea il presidente dei senatori azzurri.

"L'atto politico della Magistratura non solo non ci indurrà a cambiare strada, ma rafforza il nostro convincimento dell'urgenza di una riforma della Giustizia indispensabile per garantire i fondamentali principi della democrazia e della Costituzione. L'atteggiamento dei magistrati è intollerabile e purtroppo vediamo che anche in queste ultime ore è stato avallato in maniera improvvida quando dovrebbe essere censurato soprattutto per alcune sue esternazioni di natura politica", conclude Gasparri.

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