Politica

CasaPound torna ad Amatrice: Capodanno fra i terremotati e i dimenticati

La Tartaruga Frecciata ha portato panettoni, coperte e giocattoli nei luoghi del Centro Italia distrutti dal terremoto. Grande gioia degli amatriciani

Sorpresa di fine 2017 e di Capodanno per gli abitanti di Amatrice e di San Cipriano, vittime dei terremoti del 2016 che hanno distrutto i loro paesi e la loro esistenza.

Toc toc alla porta e, aprendola, i terremotati del Centro Italia si sono trovati di fronte i ragazzi di CasaPound Rieti con pacchi dono contenenti coperte, giocattoli, panettoni. Pacchi assemblati grazie alle donazioni spontanee dei cittadini durante le raccolte alimentari di CPI di fronte ai supermercati, rese possibili grazie alla solidarietà degli italiani nei confronti dei più sfortunati.

Per CasaPound è un ritorno nei luoghi disastrati dal sisma, luoghi piagati che li avevano visti protagonisti di un'assistenza umanitaria immediata subito dopo la catastrofe. Tanto che lo stesso sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ebbe modo di ringraziare pubblicamente CasaPound e di citare Mauro Antonini, oggi candidato alla presidenza della Regione Lazio, e all'epoca - in tempi non sospetti - in prima linea per portare aiuto alle popolazioni colpite dalla calamità.

Grande entusiasmo, dunque, fra gli abitanti di Amatrice e di San Cipriano nel vedersi recapitare un pacco dono l'ultimo giorno dell'anno, che ha reso meno amara la fine di un 2017 che ha visto un silenzio colpevole da parte dei media sulle condizioni ancora piuttosto difficili dei sopravvissuti allo spaventoso sisma. Grande contentezza anche da parte dei ragazzi di CasaPound Rieti, coordinati dal responsabile locale Mattia Lamastra, per aver portato un sorriso e un barlume di speranza per un 2018 migliore, all'insegna della solidarietà e dell'aiuto ai meno fortunati e ai dimenticati.