Politica

Fedriga compatta la Lega su Draghi: "Piace agli Usa. E basta personalismi"

"Grazie al premier l’Italia punto di riferimento. La stagione della propaganda a prescindere, della persona che arriva e risolve tutto da sola, è finita"

Il governista Fedriga: "Lega compatta al fianco di Draghi"

"In questo momento con il presidente del Consiglio Draghi l'Italia è un punto di riferimento europeo, e anche per chi guarda all'Europa. Questo ha rafforzato il posizionamento internazionale dell'Italia, e lo rafforzerà. Credo che il governo Draghi stia svolgendo un ruolo fondamentale di affidabilità, certezza, e anche capacità di visione prospettica". Lo afferma il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in un'intervista a 'la Repubblica' dopo una missione istituzionale a New York, aggiungendo: "La Lega è sempre stata molto compatta su questo governo".

"Ovviamente - prosegue - abbiamo sollevato criticità non dovute alla sua azione, ma ad iniziative parlamentari di una parte della maggioranza, che non è politica ma creata per l'emergenza nazionale. All'interno di una maggioranza così eterogenea è ovvio che bisogna trovare obiettivi strategici condivisi. E ce ne sono. Pensiamo alla crisi energetica, l'approvvigionamento di materie prime e componentistica, la politica industriale. Il governo deve lavorare su questi temi fondamentali per il Paese, e non alimentare politiche strumentali di divisione, probabilmente utili alla campagna elettorale, ma non all'Italia".

Riguardo alla legge elettorale, "non la vedo come una priorità", osserva Fedriga. Sulla Lega e le prossime elezioni, dopo i risultati delle amministrative, Fedriga sottolinea: "Bisogna reagire con grande pragmatismo. Si è visto soprattutto dopo la pandemia: le persone ricercano affidabilità e progettualità per il Paese. Noi dobbiamo avere la capacità di indicare come vediamo l'Italia non per la prossima campagna elettorale, ma alla fine del mandato, nel caso dovessimo vincere".

"Quindi con idee chiare riguardo i settori strategici, come politica industriale, energetica, del lavoro, rapporti internazionali. Perché ormai la stagione della propaganda a prescindere, della persona che arriva e risolve tutto da sola, è finita - conclude - Così non è, così è impossibile che sia, e vuol dire prendere in giro i cittadini. La politica deve ritrovare un principio di trasparenza e onestà verso i cittadini".