Palazzi & potere

Cyberbullismo: è legge. Parla il sottosegretario alla giustizia Ferri

Stamani la Camera ha approvato all'unanimità un provvedimento che per la prima volta definisce e affronta con organicità il fenomeno del cyberbullismo. Affaritaliani ne parla in esclusiva con il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri.

<<Sono particolarmente emozionato perché - come ho evidenziato lunedì in Aula durante la discussione sulle linee generali del provvedimento e come autorevolmente sostenuto oggi dalla presidente Boldrini - la legge a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo va dedicata a tutte le vittime di questa nuova forma di aggressività sociale che coinvolge i giovani e i giovanissimi che quotidianamente comunicano tra loro attraverso gli strumenti informatici e telematici. Il ritorno all'impostazione originaria del Senato focalizza l'attenzione sul terreno della prevenzione e dell'educazione, coinvolgendo la scuola, le famiglie, la società civile e l'associazionismo giovanile in un>>.

L'intervento normativo richiama l'attenzione delle Istituzioni sui pericoli e le possibili degenerazioni insite nell'uso del web.

<<Non si può né si vuole disconoscere l'importanza della rete, risorsa imprescindibile per la crescita dei ragazzi, che favorisce la circolazione delle informazioni e lo scambio delle opinioni ed accelera l'integrazione multiculturale. Ci muoviamo però su un terreno delicato, quello del rapporto tra legislazione, giurisdizione ed uso della rete. La liquidità del web va dunque tutelata sul doppio binario - imboccato dalla nuova legge - dell'intervento immediato a tutela della dignità del minore che obbliga il gestore del sito o del social media all'oscuramento o alla rimozione del contenuto lesivo entro le 48 ore e, in caso di inerzia, il Garante per la protezione dei dati personali entro le 48 ore successive. In parallelo il Legislatore, questa è la vera novità, si rivolge direttamente ai giovani per sensibilizzarli e renderli consapevoli delle situazioni a rischio, a rifiutare l'odio on line ed a reagire anche nei casi vittimizzazione, tristemente frequenti, attuati dal cyberbullo ricorrendo all'anonimato o assumendo una falsa identità>>.

Ci illustri meglio le novità di questo provvedimento. 

<<Sulla scia del diritto sovranazionale l’impianto è costituito da prevenzione ed educazione, obiettivi ai quali la nuova legge tende disegnando azioni ampie nei confronti dei minori vittime e responsabili, basate su strategie di attenzione da attuare in ambito scolastico senza distinzione di età. I pilastri dell'intervento sono quelli della formazione, dell'informazione e della rieducazione dei soggetti coinvolti, in base alle linee di orientamento per le scuole dettate dal Ministero dell'Istruzione sentito il Ministero della Giustizia, che agevoleranno tra l'altro i rapporti con le famiglie per le attività educative necessarie. La migliore sinergia tra Istituzioni e società civile sarà garantita dal tavolo tecnico interministeriale aperto all'associazionismo del settore e ai rappresentanti degli operatori di internet e dei social, che adotterà un piano d'azione integrato supportato dalla polizia postale per il controllo dei contenuti riguardanti i minori e un codice di regolamentazione rivolto agli operatori. Non è stata infine trascurata la finalità riparativa grazie al coinvolgimento dei servizi territoriali e ai progetti personalizzati per sostenere le vittime e rieducare gli artefici delle condotte di cyberbullismo>>.