Palazzi & potere

Governo, la strategia segreta di Conte e Casalino: bomba di Dagospia

Governo, la strategia segreta di Conte e Casalino: bomba di Dagospia

Da qualche giorno, scrive Dagospia, Conte e il suo guru della comunicazione Rocco Casalino sembrano spariti. I partiti si azzuffano sulla Finanziaria senza che ci sia una linea chiara da parte di Palazzo Chigi. Scelta o semplice dimenticanza? "Ma quale dimenticanza - dicono le malelingue in Transatlantico - è una precisa scelta. Stanno provando a ripetere lo schema dello scorso governo: Di Maio e Salvini litigavano ogni giorno, Conte stava di lato, faceva qualche inaugurazione ogni tanto  e così appariva l'uomo del fare e il suo gradimento saliva. Ma ora è diverso.

Ora i partiti al governo sono quattro, se il Presidente del Consiglio non fa una buona mediazione e, soprattutto, se non la comunica a dovere, si mette male. E Conte sarà il primo a pagarne le conseguenze. A Palazzo Chigi devono capire che il Conte Bis è completamente differente dal Conte I". D'altra parte, continua Dagospia, non fu lo stesso Quirinale in sede di formazione del governo a chiedere all'attuale Premier di svolgere anche un ruolo politico, di fare finalmente il "Presidente del Consiglio" e non soltanto il garante della coalizione?