Palazzi & potere

Pd, parte la corsa a sindaco di Roma: in pole Calenda, Di Biase e Cirinnà

Pd, parte la corsa a sindaco di Roma: in pole Calenda, Di Biase e Cirinnà

Al Nazareno sono sorpresi sulle polemiche sulla Raggi. "Alla domanda della Gruber sulle dimissioni della Raggi, che doveva rispondere Zingaretti? Che deve dimettersi? Dai, che posizione politica è? Invece Nicola è stato molto più tagliente. Ha detto che deve lavorare e risolvere i problemi. Se ne è capace".

Dalla sede del Pd escludono qualsiasi appoggio futuro alla Raggi, rivela Dagospia. "Il nostro giudizio sulla Raggi è altamente negativo. E fa bene il Pd romano a raccogliere le firme per mandarla via. Per fortuna le elezioni comunali sono a doppio turno, e quindi con i grillini non discuteremo proprio di candidature comuni. Ma poi - aggiungono sornioni dalla sede del Pd - siete sicuri che i 5Stelle vorranno puntare ancora sulla Raggi, dopo il  disastro che ha combinato?". Niente Raggi, quindi.

Ed al Nazareno iniziano a sfogliare la margherita per scegliere il prossimo candidato sindaco di Roma. Tra i nomi che circolano, rivela Dagospia, ci sono quelli di Monica Cirinnà, moglie dello storico esponente Pd romano Esterino Montino e quello di Michela di Biase, moglie del Ministro della Cultura Dario Franceschini. Ma chissà che sull'ultimo petalo non ci sia scritto il nome di Carlo Calenda, la carta coperta che in questi giorni circola tra i vertici del Pd.