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Pensioni, Quota 100 addio: fuori dal lavoro a 64 anni e.. Riforma, pista calda

Pensioni Quota 100, Quota 41 e riforma del sistema previdenziale: ultime news

Pensioni quota 100 e quota 41: strada in salita nella riforma

Quota 100 e Quota 41 sono le 'parole chiave' più calde in questi mesi quando si parla di riforma pensioni. La prima (uscita dal lavoro a 62 anni con 38 di contributi) sta per essere dismessa (il 31 dicembre 2021) la seconda è auspicio di sindacati e lavoratori che venga introdotta permettendo a tutti di andare in pensione dopo 41 anni di contributi a prescindere dall'età anagrafica. Ma non è scontato, perchè viene ritenuta una misura 'costosa'.

Pensioni, quota 41 o 64 anni fuori dal lavoro? L'ipotesi nella riforma del sistema previdenziale

Altre ipotesi sul tavolo? Potrebbe essere la possibilità di andare in pensione con 64 anni di età e almeno 36 di contributi, o in alternativa 20 di versamenti e un importo minimo del trattamento di almeno 2,8 volte l'assegno sociale. Un'ipotesi che non dispiacerebbe alla Corte dei Conti. Questa forma di pensionamento potrebbe essere sostenibile dal punto di vista economico. Per l’Inps costerebbe 1,2 miliardi il primo anno con un picco di 4,7 miliardi al settimo anno (decisamente meno di quota 41). Scenari, idee, l'autunno - con il confronto che entrerà nel vivo tra governo e sindacati - porterà la sua sentenza sulla riforma pensioni.