Politica
Tasse, Salvini: "Dal premier ci si aspettano fatti, non insulti sulle felpe"

Lite Conte-Salvini sulle tasse. S'infiamma la vigilia del voto. Il leader leghista ad Affaritaliani.it: "Domenica governo bocciato"
S'infiamma la vigilia delle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria. Il premier Conte esclude ripercussioni del voto sul governo ma poi attacca frontalmente Matteo Salvini sulle tasse. La risposta del leader leghista su Affaritaliani.it.
"La tassa ridotta al 15% per partite IVA, artigiani, commercianti, imprenditori e liberi professionisti l’abbiamo voluta e approvata noi. La stessa tassa ridotta che Conte e il PD hanno invece cancellato per chi fattura fino a 100.000 euro, preferendo mettere miliardi di nuove tasse. Domenica Emiliano, Romagnoli e Calabresi con il loro voto bocceranno queste e altre pessime scelte di questo governo. Da un Presidente del Consiglio ci si aspettano fatti, non insulti sulle felpe". Con queste parole il segretario della Lega Matteo Salvini, interpellato dal quotidiano online Affaritaliani.it, risponde all'attacco del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
LE PAROLE DEL PREMIER GIUSEPPE CONTE - "Salvini fa della facile ironia. A lui dico: sei stato ministro dell'Interno per 15 mesi, perche' non hai proposto tu il taglio delle tasse? Indossi la felpa per cercare i facili consensi, perche' non hai portato proposte per pagare gli stipendi arretrati ai vigili e alle forze di sicurezza?". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte parlando con i giornalisti ad Assisi del decreto attuativo della manovra economica in cui "abbiamo stanziato tre miliardi gia' quest'anno a beneficio dei lavoratori in busta paga". "Bisogna allontanarsi dalle polemiche politiche, anche se adesso siamo in piena campagna elettorale, per due importanti appuntamenti elettorali. Non dobbiamo mai distrarci da quella che e' la direzione piu' ampia di sviluppo dell'azione politica che e' il bene comune, gli interessi veri. Le polemiche politiche, spesso affidate a linguaggi aggressivi, distraggono e non fanno bene ai cittadini, li prendono in giro", ha detto Conte ad Assisi.