Politica

Torino, Appendino: "Non vado avanti col freno". Montanari fuori dalla giunta

La sindaca di Torino Chiara Appendino in Consiglio comunale ha ufficializzato la revoca delle deleghe al vicesindaco Guido Montanari

"Ringrazio Guido per il prezioso lavoro svolto in questi tre anni ma ci sono momenti in cui ognuno deve assumersi le responsabilità di ciò che dice, anche in contesti non formali". Cosí la sindaca di Torino Chiara Appendino, che in Consiglio comunale ha ufficializzato la revoca delle deleghe al vicesindaco Guido Montanari. "Quando si riveste un ruolo istituzionale, non ci si può permettere questi inciampi - ha aggiunto Appendino - e le frasi riportate dai giornali in questi giorni pronunciate dal vicesindaco non possono essere derubricate a battute di spirito, né giustificate dal contesto".La sindaca ha quindi precisato che assumerà le deleghe ad interim "fino a nuove comunicazioni".

"Sono stato un capro espiatorio, sarebbe stato più semplice se la sindaca Appendino avesse espresso una volontà politica nuova nelle riunioni di maggioranza o giunta". Lo ha detto Guido Montanari, ormai ex vicesindaco di Torino dopo la revoca delle deleghe decisa dalla sindaca Chiara Appendino a seguito della polemica sul Salone dell'auto di Torino che dall'anno prossimo si svolgerà a Milano.   "Credo di aver svolto un buon lavoro come elemento di mediazione operativa tra i movimenti e l'amministrazione - ha concluso l'ex vicesindaco - in completa adesione al programma di governo con cui Appendino è stata eletta".

"Auspichiamo la fine di questa nefasta esperienza, vuole fare qualcosa per questa città? Vada a casa". Lo ha detto il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale, Stefano Lo Russo, che oggi pomeriggio ha chiesto le dimissioni della sindaca di Torino, Chiara Appendino, dopo la decisione della prima cittadina di revocare le deleghe al vicesindaco Guido Montanari, reo di aver pronunciato frasi contrarie al Salone dell'auto, che dal prossimo anno da Torino si trasferirà a Milano."Consenta alla città di tornare alle urne - ha aggiunto Lo Russo - perché ai torinesi deve rispetto".In precedenza il capogruppo di Forza Italia, Osvaldo Napoli, aveva chiesto anche lui le dimissioni della sindaca, ricordando all'aula le occasioni perse dalla città, in particolare Tav, Olimpiadi e Salone dell'auto.