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E' tornata la Rometta? Pjanic divide i giallorossi. Garcia in bilico



E' tornata la Rometta? Se i giallorossi sono riusciti nell'"impresa", negativa, di perdere con l'attuale, mediocre Inter di Mancini, i gravi, evidenti problemi del declinante nonno Totti e dei suoi compagni non possono non chiamare in causa, anche, le responsabilità di Rudi Garcia.
Il tecnico, 51 anni, non dà certezze all'ambiente, non controlla, con polso fermo, lo spogliatoio, è troppo morbido con i "senatori". Insomma, non è più al centro del villaggio romanista. Lo ha dimostrato, dopo il k.o. al Meazza, l'esternazione di Pjanic, gradita dal direttore sportivo ma non da tutti i compagni di Miralem nè da Garcia, eletto come idolo dalla calda tifoseria, che ha nel mirino alcuni giallorossi, accusati di scarso attaccamento alla maglia della "Magica".
Il bosniaco è stato sincero: "La squadra deve cambiare atteggiamento, a partire dal lavoro settimanale. Bisogna avere determinazione, rabbia e voglia di far risultato. Così non va bene. Se vogliamo arrivare in alto, dobbiamo svegliarci e dare di più!".
Tra qualche settimana, gli allenatori competitivi, da Roma, in primis Montella, non saranno più disponibili. Oppure il Presidente confermi, ufficialmente, la fiducia all'attuale mister.
Ma Garcia, qualora restasse a Trigoria, non avrebbe la stessa credibilità dello scorso anno, specie se i giallorossi venissero bruciati dalla forte Lazio di Klose nello sprint per il secondo posto.
Con nessuna certezza, per la Roma, allo sbando e non assistita dalla fortuna, neppure sul raggiungimento della terza posizione in classifica...
Pietro Mancini