Affari Europei
Cirinná, Ferrara (M5S) ad Affari: “Adozioni gay? Dico sì”

Di Tommaso Cinquemani
@Tommaso5mani
Onorevole Ferrara, che cosa ne pensa del voto di ieri al Senato sulle unioni civili?
“Come Movimento 5 Stelle noi siamo stati fin dall'inizio favorevoli al ddl Cirinná e dunque siamo felici che sia stato approvato, anche se ci dispiace che sia stata stralciata la stepchild adoption”.
Il premier Renzi ha detto che siete stati voi, non avendo voluto votare il 'canguro', ad aver costretto il governo a stralciare la stepchild adoption. Non é così?
“Queste sono dichiarazioni completamente false che mirano a fare ricadere le colpe di una vittoria dimezzata sul Movimento 5 Stelle, quando invece sono state le divisioni interne al Pd ad averci portato a questo punto. Noi abbiamo chiesto di votare gli emendamenti in Aula e in tre giorni avremmo potuto avere il ddl Cirinná approvato nel suo complesso”.
Perché non avete voluto votare il 'canguro'?
“Perché é anticostituzionale. Noi volevamo seguire le regole e votare gli emendamenti in Aula”.
Questo tipo di legislazione é competenza esclusiva degli Stati. Secondo lei però l'Europa dovrebbe dare degli indirizzi, magari anche vincolanti ai Paesi membri?
“Bisogna rispettare la sovranità degli Stati. Quello che può fare l'Europa é tutelare i diritti fondamentali. Io ho seguito come relatrice il report sui diritti fondamentali in cui si invitavano gli Stati ad attuare il mutuo riconoscimento dei matrimoni gay, anche in virtù nel rispetto della libera circolazione”.
Ci può spiegare meglio?
“Mettiamo caso che una coppia omosessuale si sposi in uno stato Ue e poi decida, magari per questioni di lavoro, di trasferirsi in Italia. La loro unione non sarebbe riconosciuta e questo creerebbe una discriminazione, perché di fatto a questa coppia sarebbe impedita la libera circolazione. Avremmo dunque una discriminazione per orientamento sessuale”.
Se il Pd presentasse un ddl per arrivare al matrimonio egualitario voi lo sosterreste?
“Come Movimento 5 Stelle bisognerebbe chiedere ai cittadini. Parlando a titolo personale io non avrei alcun problema ad equiparare l'istituto del matrimonio per le coppie omosessuali e eterosessuali”.
Sarebbe favorevole anche all'adozione?
“E' un tema estremamente delicato su cui bisogna fare chiarezza. Io sono a favore della stepchild adoption, ma sono contraria all'utero in affitto. É una pratica pericolosa che mercifica il corpo della donna. Rischiamo che ragazze in difficoltà economica vendano il loro corpo, i loro figli”.
E come vede l'adozione di un bambino, magari orfano, da parte di una coppia gay?
“Sono assolutamente favorevole. Credo che sia molto meglio che un bambino venga dato ad una coppia omosessuale desiderosa di dare amore e affetto piuttosto che resti in un orfanotrofio o in una casa famiglia”.