Mélenchon in Francia, ora CLN in Italia. Nasce la sinistra patriottica no Euro
Non ci sono solo Marine Le Pen, Geert Wilders o Matteo Salvini. Ora gli euroscettici si trovano anche a sinistra
NON SOLO LE PEN E SALVINI: NASCE LA SINISTRA EUROSCETTICA E PATRIOTTICA
Non ci sono solo Marine Le Pen, Geert Wilders o Matteo Salvini. Ora gli euroscettici si trovano anche a sinistra. Il francese Mélenchon ha indicato la via e ora in tanti, anche in Italia, seguono la sua strada reinventando una sinistra patriottica e no Euro. Per quanto riguarda l'Italia, dunque, nel panorama delle forze anti-euro e favorevoli a discutere una ipotetica uscita dall'Unione Europea non si annoverano più soltanto la Lega di Salvini e il Movimento 5 stelle.
A CHIANCIANO TERME NASCE LA C.L.N.
A Chianciano Terme, dal primo al tre settembre prossimi, si svolgerà il convegno nazionale della "autobattezzata" C.L.N., Confederazione per la Liberazione Nazionale, un piccolo nuovo soggetto politico della "sinistra patriottica" che intende oggi aggregare gli italiani attorno ad una proposta politica di rivendicazione del ripristino della sovranita' nazionale e di fuoriuscita del nostro Paese dall'euro e dai Trattati dell'Unione Europea.Insomma una piccola ma significativa novità a sinistra.
TRA I PROMOTORI PASQUINELLI E MAZZEI
Tra i fondatori di tale nuovo schieramento politico si annoverano - tra gli altri - l'umbro Moreno Pasquinelli (da anni promotore instancabile di iniziative dedicate al tema no euro), Leonardo Mazzei, analista e politologo toscano, Beppe De Santis, leader storico dell'autonomismo popolare siciliano, Fabio Frati, dirigente dei CUB Trasporti ed oggi alla guida del movimento dei lavoratori di Alitalia contrari alla dismissione della compagnia di bandiera, Giuseppe Angiuli, avvocato pugliese e Luca Massimo Climati, leader di movimenti sociali e ambientalisti nell'area dell'hinterland romano.
IL PUNTO DI RIFERIMENTO E' MELENCHON
Il punto di riferimento politico generale è l'esperienza del francese Mélenchon e della sua "France Insoummusie" (La Francia che non si sottomette) e quindi una sinistra patriottica e anti-liberista, ancorata al tema del no euro e che ci tiene ad essere bene distante da tutti i cartelli elettorali vagamente richiamanti l'idea generica di sinistra, sia moderata che radicale. I promotori della C.L.N. vorrebbero fare qui in Italia proprio come Mélenchon ha fatto in Francia: costruire un cartello di sinistra che, accanto alle storiche rivendicazioni del mondo del lavoro subordinato, sia anche in grado di condurre una critica radicale all'impianto dei Trattati su cui è stata edificata l'Unione Europea, da loro definiti "ultra-liberisti e funzionali unicamente al capitale finanziario".