Coronavirus
Coronavirus, scioperano gli infermieri: “Governo sordo e cieco”
Gli infermieri chiedono più attenzione e un adeguato riconoscimento per il lavoro svolto. Rinnovo contrattuale e indennità di rischio
È cominciato alle 7 di questa mattina lo sciopero degli infermieri italiani. Uno stop di 24 ore "per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e lanciare un messaggio forte e chiaro al Governo. Gli infermieri chiedono la giusta attenzione e un adeguato riconoscimento per il lavoro svolto. Rinnovo contrattuale, indennità di rischio e maggiori condizioni di sicurezza, i punti principali della rivendicazione". "Gli infermieri italiani- dice Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up- sono stati costretti a fare questo sciopero. Costretti da un Governo sordo e cieco e da Regioni che nemmeno ci ricevono. Noi chiediamo di essere rispettati.
"Di non lavorare quando siamo positivi - ha aggiunto - per tutelare noi stessi e, soprattutto, come e' giusto che sia, i pazienti che curiamo. Chiediamo di essere equiparati agli altri infermieri europei, essendo, peraltro, molto più preparati. Oggi molti di noi scioperano, ma tanti altri lavorano per garantire i servizi essenziali. Un gesto responsabile per rispetto dei pazienti". Come simbolo dello sciopero gli infermieri hanno scelto un garofano bianco. "Il garofano- spiega De Palma- per ricordare i colleghi che hanno perso la vita e per sottolineare il rispetto dei principi e dei valori ai quali si ispira la nostra professione".