Cronache
Roma, 5 kg di droga dentro elettrodomestici e alimentari: sequestro a Ciampino
Guardia di finanza e Agenzia delle dogane di Roma intercettano nel secondo aeroporto capitolino un'ingente quantità di hashish, marijuana e khat
Un consistente quantitativo di droga, cinque kg, è stato intercettato all’aeroporto “G.B. Pastine” di Ciampino dai Finanzieri del Comando Provinciale e da personale dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Roma.
Grazie anche a un’accurata analisi di rischio basata sull’incrocio delle informazioni presenti nelle banche dati disponibili, le Fiamme Gialle della locale Compagnia, congiuntamente ai funzionari dell’ufficio doganale, sono riuscite a sventare l’introduzione nel territorio nazionale di oltre 5 chilogrammi di stupefacenti - tra hashish, marijuana e khat – abilmente occultati all’interno di elettrodomestici e confezioni di prodotti alimentari, spediti da vari paesi stranieri e destinati alle piazze di spaccio capitoline.
In particolare, all’interno di alcuni colli provenienti dalla Spagna, che formalmente avrebbero dovuto contenere “effetti personali”, sono stati rinvenuti circa due chilogrammi di hashish in un involucro di plastica termosaldata, stratagemma utilizzato dai trafficanti per ingannare il fiuto dei cani antidroga. L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti messo in campo negli scali aeroportuali e portuali di accesso alla Capitale.