Economia
Gli yacht di lusso sbarcano in Borsa. Ferretti vuole raccogliere 100 milioni
Ferretti, gruppo attivo nella progettazione, costruzione e vendita di yacht a motore e da diporto di lusso, intende quotarsi sull'Mta di Borsa Italiana, con il primo giorno di negoziazione previsto entro la fine di ottobre. La società, che ha da poco completato un'iniezione di capitale di circa 250 milioni di euro, intende raccogliere ulteriori circa 100 milioni dall'emissione e dal collocamento delle nuove azioni e prevede di utilizzare questo importo per sostenere gli obiettivi di crescita e sviluppo del gruppo.
L'offerta consistera' in una vendita primaria di azioni ordinarie di nuova emissione e in una vendita secondaria di azioni ordinarie detenute da alcuni degli azionisti esistenti di Ferretti, in un collocamento privato rivolto a investitori istituzionali fuori dagli Stati Uniti (inclusi investitori qualificati in Italia) e qualified institutional buyers in Usa. Inoltre, Ferretti offrira' nuove azioni ad alcuni dirigenti con responsabilita' strategiche a uno sconto sul prezzo di offerta, in relazione alla quale e' prevista anche una consueta opzione di sovrallocazione. Nell'ambito dell'offerta, Barclays, Bnp Paribas, Mediobanca - Banca di Credito Finanziario e Ubs saranno joint global coordinators e joint bookrunners, mentre Bnp Paribas agira' anche come sponsor ai fini della quotazione.
A incoraggiare la societa' nel portare avanti l'operazione sono stati anche i risultati economici e finanziari del primo semestre, che hanno confermato il trend positivo di crescita: la societa' ha registrato ricavi pari a 332 milioni di euro ed Ebitda Adjusted di 30 milioni, con un aumento rispettivamente dell'11% e del 26% rispetto ai primi sei mesi del 2018. A partire da giugno 2019, il portafoglio ordini e' salito a 653 milioni di euro, con un incremento del 19% rispetto a giugno 2018.