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ANBI, PNIISSI: l’appello per accelerare l’approvazione delle opere infrastrutturali
Vincenzi (ANBI): "Ora il nostro appello va alla Conferenza Stato-Regioni, affinché approvi celermente tale documento e lo reinvii al MIT per l’emanazione del relativo decreto"

ANBI, avanti con il PNIISSI: l'appello per accelerare l’approvazione delle opere per la sicurezza idrica e infrastrutturale
Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) e dalla struttura dell’Unità di Missione, in merito al Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico (PNIISSI).
“Oggi il nostro grazie va alla volontà del Ministro Matteo Salvini e al lavoro svolto dalla struttura dell’Unità di Missione presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che hanno inviato alla Conferenza Unificata Stato-Regioni l’elenco delle opere previste dal primo stralcio del PNIISSI. Un piano che prevede un importo complessivo di 954 milioni di euro”, ha dichiarato Vincenzi.
Il Presidente di ANBI ha però precisato che, nonostante il passo importante compiuto, il percorso non è ancora terminato. "Ora il nostro appello va alla Conferenza Stato-Regioni, affinché approvi celermente tale documento e lo reinvii al MIT per l’emanazione del relativo decreto", ha aggiunto. Vincenzi ha sottolineato l'importanza di accelerare l'iter, visto che il Piano prevede ulteriori investimenti decennali per un miliardo all’anno.
Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI, ha precisato che lo stralcio trasmesso dal MIT prevede il finanziamento di circa settanta interventi, di cui quasi la metà sono affidati ai Consorzi di bonifica e irrigazione. “Ne siamo orgogliosi, perché confermano la nostra concreta sintonia con gli interessi del Paese, così come sta accadendo per le opere previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che stiamo realizzando nel rispetto degli stringenti cronoprogrammi europei”, ha dichiarato Gargano.
Il primo stralcio del PNIISSI rappresenta un passo cruciale per la programmazione e il rilancio del settore idrico e delle infrastrutture del Paese, e l’auspicio di ANBI è che le prossime fasi si svolgano con altrettanta celerità, in modo da garantire l'efficienza e la sicurezza delle risorse idriche, un obiettivo strategico per la sostenibilità e lo sviluppo del territorio.