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Snam, conclusa la stagione invernale in sicurezza per gli stoccaggi: riempimento al 42%

In particolare, la stagione di erogazione si è chiusa con una giacenza residua al 31 marzo 2025 pari a circa 3 miliardi di metri cubi

di Redazione Corporate

Snam, stagione invernale conclusa in sicurezza nonostante una domanda gas in crescita (+8%), depositi al 42% e una giacenza di circa 7,9 miliardi di metri cubi

Si è conclusa in sicurezza la stagione invernale per gli stoccaggi Snam. L’anno termico 2024/25 si è concluso il 31 marzo 2025 con un livello di riempimento degli stoccaggi italiani che, nonostante una domanda nazionale di gas che nei primi tre mesi del 2025 ha superato dell’8% quella riferita allo stesso periodo dell’anno scorso, è pari a circa il 42%, superiore al livello medio di riempimento degli stoccaggi europei, pari al 34%.

In particolare, la stagione di erogazione si è chiusa con una giacenza residua al 31 marzo 2025 pari a circa 3 miliardi di metri cubi, che sommati alla riserva strategica raggiungono una giacenza complessiva di 7,9 miliardi di metri cubi. A seguito della pubblicazione del Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in data 27 marzo 2025 e della deliberazione ARERA 150/2025/R/gas in data 3 aprile 2025, Snam ha avviato le procedure per il conferimento ad asta della capacità di stoccaggio disponibile per l’anno termico 2025/26 con la pubblicazione del calendario dei conferimenti.

Per garantire agli operatori di mercato un congruo anticipo per la presentazione delle offerte, a partire dal prossimo 7 aprile e nei successivi due giorni, 8 aprile e 9 aprile 2025, saranno effettuate le procedure per il conferimento dei servizi di modulazione uniforme pluriennale, di modulazione di punta e di modulazione uniforme stagionale.

Nelle procedure ad asta saranno resi disponibili per il conferimento circa 10 miliardi di metri cubi (1 miliardo di metri cubi per il servizio uniforme pluriennale, circa 6,5 miliardi di metri cubi per il servizio di punta, circa 2,3 miliardi di metri cubi per il servizio uniforme e circa 0,2 miliardi di metri cubi per il servizio a punte costanti/“fast cycle”), cui va aggiunta la capacità di spazio già conferita per l’anno termico 2025/26 pari a circa 3,6 miliardi di metri cubi.

Dato il livello delle attuali giacenze, inferiore a quello registrato il 31 marzo dell’anno scorso (42% a fronte del 58,4% dello scorso anno), dovranno essere iniettati negli stoccaggi italiani circa 9,4 miliardi di metri cubi per raggiungere l’obiettivo minimo di riempimento del 90%, come da misura attuativa del Regolamento UE 2022/1032 sugli obblighi di stoccaggio.

In quest’ottica, sono previsti meccanismi di incentivazione al riempimento a favore degli operatori di mercato attraverso il riconoscimento del differenziale, se negativo, tra il prezzo atteso del gas nella prossima stagione invernale e quello della stagione estiva. Continuano ad essere resi disponibili i prodotti di iniezione giornaliera, settimanale e mensile a completamento dell’offerta dei servizi per gli operatori di mercato.