Economia

Patto di Stabilità, Olanda-Spagna: “Servono norme fiscali più realistiche”

La ministra spagnola delle Finanze Nadia Calviño e la sua collega olandese Sigrid Kaag hanno concordato un "non paper" per cambiare le regole di bilancio

La sorpresa della "proposta comune" sta soprattutto nell'adesione del governo olandese all'approccio più "flessibile", soprattutto riguardo alla regola del debito

Madrid e L'Aja insieme contro l’austerity: la ministra spagnola delle Finanze Nadia Calviño e la sua collega olandese Sigrid Kaag hanno concordato, a sorpresa, un "non paper" in cui si riconosce la necessità di cambiare le regole di bilancio per gli Stati membri del Patto di stabilità in senso più "realistico" e con strategie differenziate più "su misura" per le diverse situazioni nazionali. Il "non paper" sta già circolando fra i ministri delle Finanze in vista delle riunioni dell'Eurogruppo e dell'Ecofin di oggi e domani a Lussemburgo.

La sorpresa sta soprattutto nell'adesione del governo olandese all'approccio più "flessibile", soprattutto riguardo alla regola del debito, favorevole a promuovere gli investimenti, che finora era sostenuto dai paesi del Sud. L'Olanda è uno dei paesi "frugali" che finora non sembravano disposti a riconoscere la necessità di cambiare il Patto di stabilità. La notizia del "non paper" è stata data oggi da Politico, la testata di Bruxelles specializzata nell'informazione sull'Ue, nel suo mattinale "Playbook", e confermata più tardi da fonti di Bercy, il ministero delle Finanze francese, che gestisce la presidenza di turno dell'Ecofin. "In un contesto di livelli di debito più elevati", c'è bisogno di strategie di consolidamento "realistiche" e più "specifiche per paese" e "realistiche", si legge in una bozza del "non-paper", a quanto riporta Politico.