Esteri

I dazi di Trump colpiscono anche il Sud-Est asiatico. L'appello: "Ue, Italia e Asean rafforzino la cooperazione"

L'ambasciatore Michelangelo Pipan, presidente dell'associazione Italia-ASEAN: "Ora l'Europa si attrezzi per rafforzare i rapporti commerciali con il Sud-Est asiatico"

di redazione

Dazi, Trump non fa sconti: colpiti anche i Paesi che hanno promesso concessioni (come il Vietnam) 

I Paesi del Sud-Est asiatico sono tra quelli più colpiti dai dazi imposti dagli Stati Uniti in quello che Donald Trump ha ribattezzato "Liberation Day". Tutti e 10 gli Stati membri dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) sono stati colpiti. Per la precisione, dal 9 aprile verranno imposte tasse aggiuntive sulle importazioni con le seguenti percentuali: 49% per la Cambogia, 48% per il Laos, 46% per il Vietnam, 44% per il Myanmar, 36% per la Thailandia, 32% per l'Indonesia, 24% per la Malesia e per il Brunei, 17% per le Filippine e 10% per Singapore. Molti di questi Paesi sono forti esportatori verso gli Stati Uniti, mentre la regione è da tempo tra i principali fautori del commercio globale, avendo siglato una serie di accordi di libero scambio bilaterali e multilaterali.

"Ora questi Paesi del Sud-Est asiatico dovranno guardare con più attenzione agli altri mercati che non siano quello statunitense, la stessa necessità che avranno tanti altri Paesi compresi quelli europei", sottolinea l'ambasciatore Michelangelo Pipan, presidente dell'associazione Italia-ASEAN. "Di conseguenza, l'Unione Europea e l'Italia stessa, che godono di diversi accordi di libero scambio con alcuni di questi Paesi, possono e devono attrezzarsi per rafforzare i rapporti commerciali con il Sud-Est asiatico", prosegue Pipan, sottolineando che "i nostri interessi e quelli dell'ASEAN a tutela del libero commercio e contro il protezionismo coincidono. Ancora di più dopo i nuovi dazi della Casa Bianca".

Washington ha deciso di colpire i Paesi del Sud-Est asiatico nonostante le concessioni già compiute nei giorni scorsi da alcuni di essi. É il caso del Vietnam, negli ultimi anni ascesa a hub commerciale e tecnologico globale di importanza cruciale, che ha annunciato la riduzione dei dazi e l'impegno a importare più beni statunitensi. "È ancora presto per fare previsioni, ma questa disruption provocata da Trump sembra destinata a favorire la creazione di diverse costellazioni che aumentando la cooperazione fra di loro cercheranno di sopperire a questa chiusura del mercato statunitense", spiega l'Ambasciatore Pipan. I dati sull'interscambio commerciale tra Italia e ASEAN sono enormemente aumentati nell'ultimo anno, anche grazie all'attività svolta dall'Associazione Italia-ASEAN.