Esteri
Artusi e l'arte italiana di mangiare bene in mostra (e a tavola) a Taipei
Evento organizzato dall'Ufficio italiano di promozione economica, commerciale e culturale di Taipei
Tra le tanti arti dell'Italia ha un posto speciale quella che riguarda il cibo. Un'arte che viene celebrata anche a migliaia e migliaia di chilometri di distanza. Con la collaborazione del Grand Mayfull Hotel e dell'Accademia italiana della cucina, l'Ufficio italiano di promozione economica, commerciale e culturale di Taipei celebra il 200° anniversario della nascita di Pellegrino Artusi, considerato il fondatore della moderna cucina italiana.
Nel 1891 Artusi, all'età di 71 anni, pubblicò un ricettario, destinato a diventare un long seller. Intitolato "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" fu presto chiamato "il Vangelo della cucina italiana". Conosciuto semplicemente come "L'Artusi", il libro costituì una sorta di spartiacque nella cultura gastronomica italiana dell'epoca. Artusi ha raccolto centinaia di ricette da tutta Italia dando dignità al ricco mosaico delle tradizioni regionali italiane. Prestò particolare attenzione a quelle ricette che potevano essere facilmente preparate a casa.
Il suo lavoro, che ancora oggi ha una diffusione molto ampia, comprende 790 ricette spiegate in uno stile che è allo stesso tempo didattico e spiritoso che accompagna il testo con riflessioni e aneddoti personali. Artusi ha portato la scienza in cucina e l'arte di mangiare bene nelle case italiane. "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" non è stato solo un successo pubblico: l'opera è considerata dai critici di grande importanza per il modello linguistico che utilizza, che ha contribuito alla diffusione dell'italiano standard nella penisola. Artusi usava una lingua comprensibile a tutti, purificata dai dialetti: allo stesso tempo sviluppò una lingua per tutti e una cucina per tutti.
Raccogliendo ricette molto diverse da tutte le regioni, nella nuova Italia unificata, Artusi ha anche aiutato gli italiani a conoscere meglio il loro paese. Pertanto può essere annoverato tra i padri fondatori dell'Italia moderna.
Alcune delle ricette di Artusi, preparate dallo chef Massimo Picci, potranno essere assaggiate al ristorante italiano presso il Grand Mayfull di Taipei da venerdì 31 luglio fino al 9 agosto. In particolare, il 4 agosto, il 200° compleanno di Pellegrino Artusi, verrà celebrata la 13a Giornata internazionale della cucina italiana In tutto il mondo.
Ma le iniziative non si fermano qui. Duante lo stesso periodo sarà visitabile al Grand Mayfull anche la mostra "Chiacchiere di contorno: l'arte italiana di mangiar bene". La mostra, che rientra nel calendario di eventi "Italy in Taiwan 2020" dell'Ufficio italiano, racconta come le abitudini alimentari italiane si siano evolute nel tempo in patria e all'estero, rendendo così la cucina italiana una delle più apprezzate in tutto il mondo.
Un percorso nel quale il cibo viene raccontato nei suoi legami con la nostalgia, il tempo, le tappe della vita, il sacro e il profano. Con spazio per le grandi tradizioni italiane del pranzo della domenica e della gita fuori porta.