Politica
Consultazioni: parte Casellati,chiudono i grillini. Berlusconi nella delega FI
Parte il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Chiude il Movimento 5 Stelle. Con l'elezione dei componenti dell'Ufficio di presidenza della Camera è ultimata la fase politica dell'istituzione dei vertici del Parlamento, dove rimane un ultimo adempimento a Montecitorio: martedi' bisognera' eleggere un ulteriore deputato segretario di presidenza per garantire la rappresentanza del gruppo Misto. Dal 4 aprile avranno inizio al Quirinale le consultazioni per la formazione del nuovo governo. Qui di seguito il calendario, come indicato dal Quirinale, per mercoledi' 4 aprile:
- 10,30 Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati
- 11,30 Presidente della Camera dei deputati, On. Roberto Fico - 12,30 Presidente emerito, senatore di diritto e a vita, Giorgio Napolitano
- 16,00 Gruppo "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica
- 16,45 Gruppo Misto del Senato della Repubblica - 17,30 Gruppo Misto della Camera dei deputati
- 18,30 Gruppi "Fratelli d'Italia" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
Questo il calendario di giovedi' 5 aprile:
- 10,00 Gruppi "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
-11,00 Gruppi "Forza Italia - Berlusconi Presidente" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
- 12,00 Gruppi "Lega - Salvini Premier" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati
- 16,30 Gruppi "MoVimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.
Intanto, Silvio Berlusconi tiene il punto e da Arcore affida ai capigruppo Anna Maria Bernini e Maria Stella Gelmini un messaggio preciso da consegnare ai cinque stelle: la trattativa sul governo deve passare anche per il leader di Forza Italia. Il Cav vuole essere della partita, non intende fare la parte del comprimario. Tant'è che è pronto a salire al Colle per le consultazioni, visto che il centrodestra ha già deciso che andrà in ordine sparso nello studio della Vetrata.
Stamane, al palazzo dei gruppi di Montecitorio, vanno in scena le 'pre-consultazioni' dei 5 stelle condotte da Danilo Toninelli e Giulia Grillo. I due capigruppo M5S presentano il programma del movimento in 10 punti su cui aprire un confronto, lasciando intendere che da qui si può partire per costruire possibili intese governative. Il clima è cordiale, disteso.
Ma i toni decisi. Va bene il metodo adottato fino ad ora che ha portato in tempi rapidi alla nomina dei presidenti delle presidenze di Camera e Senato e dei relativi uffici, va bene anche il confronto programmatico, ma nessuna conventio ad excludendum ai danni di Berlusconi per la partita sulla formazione del governo, avrebbero precisato le 'ambasciatrici' del Cav in Parlamento, Bernini e Gelmini, determinate a vedersi riconosciute la legittimazione politica e istituzionale del loro presidente.
"Il nostro leader è Berlusconi, deve essere legittimato", dice Bernini al termine della riunione. E aggiunge: ''Dalla prossima settimana partiranno le consultazioni al Colle e deciderà il nostro presidente quale sarà la composizione della delegazione, attendiamo istruzioni". L'incontro finisce così. Con l'impuntatura di Fi sulla presenza del Cav al tavolo che conta e la 'presa d'atto' dei grillini.