Palazzi & potere

Antitrust apre inchiesta su Deloitte, Kpmg, Ernst & Young e Price Waterhouse

L' Antitrust apre un' inchiesta su Deloitte, Kpmg, Ernst & Young e Price Waterhouse: invece di vigilare sulle gare si accordavano per farsi pagare il più possibile dalla Consip.


Si chiamano Deloitte, Kpmg, Pricewaterhouse Reconta-Ernest & Young. Sono le «big four». Le "Magnifiche quattro". Le grandi compagnie mondiali della revisione contabile. Tutte rigorosamente americane. Un tempo erano otto ma alcuni imperdonabili errori hanno travolto la fama e il conto economico di alcune di esse (causa risarcimenti miliardari).

A sostenere l' accusa, scrive Libero, è Gabriella Muscolo, membro del collegio insieme al presidente e a Michele Ainis. Dalle indagini emerge che le quattro multinazionali avevano costruito un cartello per aggiudicarsi a rotazione le gare indette dalla Consip. In particolare l' attenzione si è concentrata su un appalto da 66,5 milioni del marzo 2015 per la gestione dei fondi europei.

L' autorità Antitrust, dopo aver guardato le carte si è convinta che le "big four" si sono spartite l' appalto con il risultato di appesantire la parcella da presentare alla Consip. Il meccanismo era all' incirca questo: le quattro società presentavano per ogni appalto un' offerta tecnica abbastanza allineata. Sulla parte economica invece differenziavano molto le proposte: in alcuni casi presentando ribassi sostanziosi, (anche nell' ordine del 30-35%) e in altri assai più contentui (tra il 10 e il 15%).