Politica
Elezioni, Salvini mina i ponti della coalizione. Bergamo è ostaggio di Pavia

Dalle regioni ai comuni fino alle europee, Salvini mette in seria difficoltà gli equilibri della coalizione. Ecco perchè
Elezioni, Salvini mina i ponti della coalizione. Bergamo è ostaggio di Pavia
Dalle regioni ai comuni fino alle europee, Salvini mette in seria difficoltà gli equilibri della coalizione. Ed è curioso che un ministro che i ponti dovrebbe costruirli, stia facendo di tutto per abbatterli, rischiando di far saltare la coalizione sia a livello locale che in Europa, dove il segretario del Carroccio vorrebbe allearsi con l'estrema destra europea, quella che di fronte alla ricollocazione degli immigrati, si gira dall'altra parte, lasciando Salvini da solo a prendersela con Macron o la Germania brutta e cattiva. Tornando a questioni italiane, in vista delle regionali e comunali, il segretario del Carroccio sta puntando i piedi volendo ricandidare i suoi governatori uscenti, ma questo non va bene agli alleati che invece vorrebbero rimescolare un po' le carte.
LEGGI ANCHE: Regionali, Salvini conferma i suoi governatori. Ma l'accordo è agli sgoccioli
In Lombardia "l'oggetto" del contendere è Pavia, è qui che va ricercato l'imbuto che sta bloccando anche l'ufficialità del sindaco di Bergamo con Pezzotta (civico candidato da FdI) al limite della pazienza e i tre nomi fatti da Forza Italia (Ceci, Gallone, Safiotti), sempre più basiti da una situazione di stallo imbarazzante.