Politica

Comunali, proiezioni sulle Politiche: un vero terremoto. Tutti i dati


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Le elezioni comunali in Trentino Alto Adige e in Valle d'Aosta sono certamente un test locale e amministrativo ma hanno anche una valenza politica. E' chiaro che il peso delle liste civiche è considerevole, ma si possono fare alcune stime e proiezioni sul dato nazionale. Con l'aiuto di alcuni dei più famosi sondaggisti, Affaritaliani.it ha provato a spalmare a livello del Parlamento il dato per le Comunali nelle due Regioni autonome.

Partiamo dal Partito Democratico. La formazione del premier Renzi ha perso circa 20 punti in Trentino Alto Adige e quasi 30 ad Aosta rispetto alle Europee. Considerando la presenza degli alleati autonomisti e il voto locale si può ipotizzare una perdita rispetto alle elezioni dell'anno scorso di circa 6-7 punti percentuali. Il Pd quindi, se ieri si fosse votato per le Politiche, si attestarebbe sul 33,5-34,5% e sarebbe comunque il primo partito.

Il Movimento 5 Stelle ha perso in media 8-10 punti rispetto al 25 maggio 2014. E' vero che nelle Amministrative i grillini sono sempre più deboli e quindi è ipotizzabile una flessione dell'ordine dei 3-4 punti sulle Europee. Oggi il M5S varrebbe il 17-18.

La Lega Nord di Matteo Salvini è la vera vincitrice di questa tornata elettorale con un raddoppio dei voti un po' in tutte le zone chiamate alle urne. Considerando l'effetto delle liste civiche al contrario (cioè non ci sarebbero alle Politiche) è ipotizzabile per il Carroccio un aumento dei consensi del 9-10% e quindi se si fosse votato per il Parlamento nazionale la Lega (considerando anche NoiConSalvini al Centro-Sud) avrebbe preso circa 15,5-16,5% dei voti.

Frateli d'Italia era poco presente in queste Comunali e comunque ha più o meno mantenuto i voti delle Europee. Stimabile pertanto un 4% a livello nazionale.

Pesante la sconfitta di Forza Italia, i suoi voti si sono dimezzati in dodici mesi e in alcuni casi il calo è stato addirittura superiore. E' quindi stimabile una flessione di 8-9 punti rispetto al dato delle Europee (16,82%). In caso di elezioni politiche il partito di Silvio Berlusconi si sarebbe fermato tra il 7,5 e l'8,5%.

La sinistra radicale, che alle Europee con l'Altra Europa per Tsipras, aveva preso il 4,03% ha più o meno mantenuto le posizioni ed è quindi ipotizzabile una conferma del 4% del 25 maggio 2014.

I centristi di Area Popolare Ncd-Udc erano sparsi in diverse liste ed è molto difficile calcolare la loro percentuale. La stima più probabile è intorno al 3-4%.