Politica
Vannacci in politica? Alemanno lo tenta. La sua ascesa un pericolo per FdI

Vannacci, in sintesi, dice quello che Giorgia Meloni non può più dire, ma con cui ha vinto le elezioni un anno fa
Alemanno tenta il generale Vannacci
Gianni Alemanno è tornato da tempo attivo sulla scena politica nazionale con il suo “Manifesto di Orvieto” che ha visto il riunirsi di quella che era detta la “destra sociale” ai tempi dell’MSI e che si identificava nella figura di Pino Rauti. Ora la figlia dell’ex segretario, Isabella Rauti, è da qualche anno da Giorgia Meloni in Fratelli d’Italia ma l’ex marito no ed è venuto a rivendicare i diritti le speranze e le aspirazioni di chi si è sentito tradito dal nuovo corso impresso a FdI.
LEGGI ANCHE: Sanità, botta e risposta Gemmato-Emiliano. Figuraccia del sindaco Palmisano
Per ora c’è solo un comitato: “Fermare la Guerra” che è stato costituito su un tema di attualità ma appoggia le sue fondamenta nel Movimento Nazionale per la Sovranità (MNS) che era poi confluito proprio in FdI con il presidente Roberto Menia, ora senatore in carica con Fratelli d’Italia. Tale Movimento, a sua volta, aveva visto confluire Azione Nazionale di Alemanno.
Agli inizi di agosto – in tempi non sospetti - Alemanno ha lanciato il guanto di sfida a Giorgia Meloni con il forum sulla guerra, dicendo che se entro ottobre non avesse avuto risposta avrebbe fondato un partito. Poi c’è stato il clamoroso outing del generale Roberto Vannacci con il suo libro “Il mondo al contrario”, auto – pubblicato su Amazon che ha da subito interessato la politica, specialmente Alemanno e Salvini che entrambi sono interessati ad una candidatura del militare nelle proprie liste per le Europee del 2024.