Affari Europei

Bike sharing, la cinese Gobee lascia Italia e Ue: "Troppi vandali"

Bike sharing, la cinese Gobee lascia Italia e Ue. "Troppi vandali"

Bike sharing: troppi atti vandalici, bici 'verdi' Gobee lasciano Italia  e Ue

L'azienda del bike sharing Gobee.bike ha annunciato la ritirata da Firenze, Torino e Roma: le città italiane in cui era sbarcata a dicembre a seguito dei tantissimi episodi di furti e vandalismo che si sono registrati in questi mesi. La fine del servizio per le bici 'verdi' di Gobee.bike in Italia e in Unione europea scatterà ufficialmente da domani. "Lo scorso autunno Gobee.bike ha iniziato la sua avventura in diverse citta' europee. Durante questo periodo - si legge in una nota rivolta alla clientela - le nostre bici hanno fornito un prezioso servizio a numerosi cittadini, rendendoci orgogliosi di un'attivita' che la nostra comunità di utenti ci ha incoraggiato a migliorare di giorno in giorno. Il successo che questo servizio ha avuto non ha fatto altro che confermare la nostra visione di mobilita' sostenibile e innovazione. Dopo un caloroso benvenuto, abbiamo da subito compreso che la nostra passione era condivisa dalla maggior parte di voi. Abbiamo dovuto affrontare una serie di ostacoli, imparando dai nostri errori, dando ascolto ai vostri consigli e investendo il massimo per provare che il bike sharing è una soluzione di mobilita' ecologica e sostenibile per le città".

quot;Troppi vandali in Italia e Ue": la bike sharing Gobee se ne va

Purtroppo, tra tutte queste sfide, una in particolare ha rappresentato un problema che non potevamo superare: nelle ultime settimane i danni alla nostra flotta hanno raggiunto limiti che non possiamo piu' contenere con le nostre forze e con le nostre risorse". "E' stata una decisione molto difficile, deludente e frustrante per tutto lo staff di Gobee.bike - si legge ancora nella nota - che ha lavorato sin dall'inizio con passione per far si' che questo progetto fosse realizzabile. Durante i mesi di dicembre e gennaio, le nostre biciclette sono diventate il bersaglio di sistematici atti di vandalismo, trasformandosi così in oggetti da distruggere per puro divertimento. Mediamente, il 60% della nostra flotta europea ha subito danneggiamenti, vandalismi o e' stato oggetto di fenomeni di privatizzazione. Per questi motivi non c'e' stata nessun'altra opzione se non procedere al termine del servizio a livello nazionale e continentale. Una decisione sofferta dal punto di vista morale, umano e finanziario". Ringraziamo i nostri partner e i vari Comuni - si legge ancora - che hanno riposto in noi fiducia aiutandoci in questo meraviglioso progetto e aprendo le porte delle loro citta' al nostro servizio". E proprio dal fronte dell'amministrazione comunale arriva a stretto giro la risposta. Il Comune di Firenze spiega infatti che: "Gobee bike ha avuto problemi di gestione complessiva, che non riguardano principalmente Firenze - ha detto l'assessore alla smart city Giovanni Bettarini - Anche i fenomeni di vandalismo a Firenze sono stati molto ridotti rispetto ad altre citta'. Dobbiamo essere orgogliosi di questo. Andiamo avanti e con gli uffici sceglieremo il prossimo operatore in base alle domande che sono state presentate nell'ambito del bando".