Affari Europei
Brexit, Johnson portavoce di Trump. Ai Tories: "Prepariamoci al No Deal"

Johnson segue le indicazioni di Trump: "Pronti al No Deal sulla Brexit"
Brexit, Johnson: "Il partito conservatore rischia l'estinzione"
Il partito conservatore britannico rischia "potenzialmente l'estinzione" se non riuscirà a realizzare la Brexit ed a "rimettere al suo posto" il leader del Brexit Party Nigel Farage: lo ha detto Boris Johnson, uno dei frontrunner nella corsa alla poltrona di Theresa May, nel corso di un incontro a porte chiuse con un'ottantina di parlamentari.
Johnson segue le indicazioni di Trump: "Pronti al No Deal sulla Brexit"
Secondo quanto riporta la stampa britannica, Johnson ha sottolineato che è cruciale portare il regno fuori dall'Ue entro la fine di ottobre, escludendo sia elezioni anticipate, sia un secondo referendum, che sarebbe "assolutamente antidemocratico". L'ex ministro degli Esteri ha quindi promesso che se diventerà premier cercherà di rinegoziare con Bruxelles l'accordo sulla Brexit messo a punto dalla May che, ha detto, "semplicemente non funziona". Ma nel discorso "segreto" rivolto ai Tories, Johnson ha anche detto di restare pronti al No Deal, seguendo le indicazioni di Trump che non a caso lo ha individuato come interlocutore privilegiato a Londra insieme a Nigel Farage.