Affari Europei
Eliseo, Sarkozy si schiera con Macron. La sua "cerchia" mira a posti di potere

L'ex presidente Nicolas Sarkozy annuncia ufficialmente: "Voterò Macron". E la sua cerchia mira a posti di potere
Eliseo, Sarkozy voterà Macron
In un messaggio Facebook, l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy ha annunciato che al secondo turno voterà a favore del candidato di En Marche!. "Al secondo turno delle presidenziali voterò per Emmanuel Macron", afferma l'ex presidente spiegando che "è una scelta di responsabilità che non equivale in nessun caso ad un sostegno al suo progetto"."Ho deciso di ritirarmi dalla vita politica attiva mesi fa e non ho intenzione di ritornare sui miei passi ma riguardo alla situazione eccezionale che ci troviamo di fronte, lancio un appello a tutti i responsabili della destra e del centro all'unione delle energie, dei talenti e delle competenze. Qualsiasi altro comportamento sarebbe irresponsabile", afferma.
Sarkozy: "Le Pen minaccia per la Francia"
"Ritengo che l'elezione di Marine Le Pen e la implementazione del suo progetto avrebbero conseguenze molto gravi per il nostro Paese e i francesi", afferma ancora l'ex capo dell'Eliseo. "Il primo turno delle presidenziali ha portato alla qualificazione della candidata del Front national e all'eliminazione del candidato della destra repubblicana e del centro, per la prima volta dall'elezione del presidente della Rwepubblica a suffragio universale diretto. E' un terremoto politico", scrive ancora l'ex presidente. "Mi dolgo profondamente del risultato ma la scelta dei francesi è sovrana e deve essere accettata come tale", conclude Nicolas Sarkozy.
La cerchia di Sarkozy punta a condividere il potere con Macron
Il partito francese Les Republicains sarebbe pronto a dividere il potere con Emmanuel Macron, se il candidato centrista indipendente sarà eletto alle presidenziali. Secondo i sondaggi, Macron dovrebbe sconfiggere con largo vantaggio la leader dell'estrema destra Marine Le Pen, ma il suo giovane movimento politico En Marche! va in contro a una grossa sfida alle successive elezioni legislative di giugno. Con Macron e il suo movimento in minoranza in Parlamento, i Republicains sperano di ottenere sufficienti seggi all'Assemblea nazionale per rivendicare la presenza governativa, nonostante la sconfitta al primo turno delle presidenziali del loro candidato François Fillon. La spinta alla condivisione di potere sembra provenire da una fazione interna vicina all'ex presidente Nicolas Sarkozy.
Ecco chi punta a un ruolo di primo piano nel team di Macron
François Baroin, ex ministro delle Finanze sotto Sarkozy, ha pubblicamente detto di esser pronto a lavorare come premier "in coabitazione" con Macron. Un'alleanza del genere causarebbe grossi limiti alle politiche economiche di Macron. L'ultima volta che in Francia ci sono stati accordi del genere tra l'Eliseo e il governo è stato tra 1997 e 2002, quando il presidente di centrodestra Jacques Chirac lavorò con un governo guidato dal premier socialista Lionel Jospin.