Affari Europei

Gazprom taglia le stime di produzione. Ma a giugno parte Turkish Stream

Il colosso del gas russo Gazprom, per la seconda volta, ha tagliato il piano di produzione per quest'anno a 450 miliardi di metri cubi (bcm), motivandolo con un calo della domanda. Lo hanno fatto sapere rappresentanti della stessa compagnia analizzando i numeri di inizio 2015.

Sulla base dei risultati del primo trimestre, il target di quest anno è stato abbassato di 16 bcm, ha spiegato alla stampa Vsevolod Cherepanov, membro del consiglio di amministrazione. Gazprom ha prodotto 444 bcm di gas nel 2014. L obbiettivo di produzione per quest anno era stato fissato, inizialmente, a 485 bcm e poi portato, la settimana scorsa, a 471 bcm.

Intanto però Gazprom ha fatto sapere che ai primi di giugno inizierà la posa delle condutture per il progetto di gasdotto Turkish Stream, per il quale verranno utilizzate le condutture ordinate per il progetto, poi abbandonato, di South Stream. Oleg Aksyutin, un altro membro del consiglio di amministrazione del colosso del gas russo, ha annunciato anche che c'è l'intenzione, sempre quest'anno, di posare 50 chilometri della pipeline Forza della Siberia, che porterà le forniture energetiche russe alla Cina dalla Siberia orientale.