Affari Europei

Gilet gialli, Macron ammette il fallimento. Pronto nuovo pacchetto di misure

Tra le ipotesi più estreme anche lo stato di emergenza e il divieto a manifestare

Gilet gialli: governo ammette "fallimento", "capire catena comando"

Dopo le violenze E i saccheggi compiuti sugli Champs-Elysées nel corso dell'evento XVIII della protesta dei Gilet gialli, il governo di Parigi comincia a parlare esplicitamente di "fallimento" nella reazione: ne ha parlato esplicitamento il viceministro all'Interno, Laurent Nunez, che ha anche annunciato di voler esaminare le responsabilita' della "catena di comando". "E' la catena di comando che ha funzionato male oppure il posizionamento delle forze" dell'ordine? "Il lavoro della polizia non è assolutamente in discussione", ha aggiunto. "Ma nell'ambito dell'operazione, siamo stati meno offensivi del solito, meno reattivi". "E' l'intera catena di comando che va riesaminata".

Tra le ipotesi più estreme anche lo stato di emergenza e il divieto a manifestare

Sotto il pressing dell'opinione pubblica e dell'opposizione, il governo ha promesso nuove misure per evitare che si ripresenti quel che è accaduto sabato sugli Champs-Elisees, quando 'il viale piu' bello del mondo' e' stato messo a ferro e fuoco. Tra le ipotesi più estreme non sono esclusi lo stato di emergenza con il conseguente divieto di manifestare oppure il divieto a manifestare sugli Champs-Elysees. Intanto il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire, riunira' i professionisti dei settori interessati dalle violenze di sabato; e domani si presentera' al Senato per illustrare la conta dei danni causati dal movimento. Bruno Le Maire riunisce a Bercy le organizzazioni dei datori di lavoro, le federazioni dei commercianti e artigiani, i rappresentanti delle assicurazioni, degli albergatori, dei ristoratori. L'obiettivo è fare il punto sull'impatto economico del movimento, che va avanti ormai da quattro mesi. "Sabato sapevamo che sarebbe stata una giornata estremamente complicata", ha ammesso Nunez stamane, intervistato dall'emittente RTL, ricordando che a Parigi c'erano "10.000 individui estremamente violenti". Secondo il responsabile di governo, la polizia aveva il compito di intervenire sistematicamente in caso di saccheggio ma non lo ha fatto: "Qualcosa evidentemente ha funzionato male".