Affari Europei
Putin prova ad agganciare Macron. E' lui l'uomo del disgelo tra Ue e Russia?
Eliseo, Putin si complimenta per la vittoria di Macron. Può essere il presidente francese l'uomo del disgelo tra Ue e Mosca?
Putin a Macron: "Superare la sfiducia, unire le forze"
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha salutato l'elezione di Emmanuel Macron alla presidenza della Repubblica francese chiedendogli di "superare la sfiducia reciproca" e "unire le forze". Lo ha reso noto il Cremlino. Putin ha spronato Macron a colmare il divario e lavorare insieme per combattere "la crescente minaccia del terrorismo e del fondamentalismo violento".
Il Cremlino: "Insieme contro il terrorismo"
"I francesi vi hanno accordato la fiducia di guidare il Paese in un difficile momento per l'Europa e l'intera comunità mondiale. La crescente minaccia del terrorismo e il fondamentalismo violento sono accompagnati da un'escalation di conflitti locali e dalla destabilizzazione di intere regioni", si legge nel comunicato di congratulazioni inviato da Putin al prossimo inquilino dell'Eliseo. "In queste condizioni, è straordinariamente importante superare la sfiducia reciproca e unire le forze per assicurare la stabilita' e la sicurezza internazionale".
Macron l'uomo del riavvicinamento tra Europa e Russia?
La politica estera della Francia, sotto la guida del presidente Emmanuel Macron, nel prossimo futuro rimarrà filo-occidentale, filo-Nato e di contenimento nei confronti della Russia. Lo ha dichiarato il capo della Commissione Affari internazionali alla Duma di Stato, Leonid Slutsky. "Allo stesso tempo - ha aggiunto il deputato - Macron e' un politico interessante e piuttosto giovane e non si puo' escludere che sarà in grado di scoprire la Russia e apprezzare nel modo dovuto le potenzialità della cooperazione russo-francese". Slutsky è anche coordinatore del gruppo di deputati per i legami con il Parlamento francese. Su questo, ha fatto sapere alla stampa, "si concentrerà l'attività mia e dei miei colleghi della Commissione e del gruppo parlamentare di 'Amicizia' con il Parlamento francese, dopo che si terranno le elezioni legislative il 18 giugno". Dal canto suo, il vice presidente della Duma, Igor Lebedev, ha detto di ritenere che nelle sue azioni Macron dipenderà dai più esperti e forti leader dei paesi-alleati. "Una Francia debole guidata da Macron è interessante per la Germania e per tutti gli altri. - ha scritto su Twitter - Per tutti tranne che per gli stessi francesi che per ora non lo hanno capito".