Affari Europei
Tax ruling, ricorso del Lussemburgo. 'Verso Fiat nessun trattamento di favore'

Il governo del Lussemburgo ha deciso di "fare ricorso sulla decisione della Commissione europea sul caso Fiat" e cioe' riguardo al trattamento fiscale favorevole di cui avrebbe goduto il gruppo nel Granducato (i cosiddetti "tax rulings"). E' quanto fa sapere il ministero delle finanze lussemburghese. L'obiettivo, si legge in un comunicato, e' "ottenere chiarezza giuridica e prevedibilita' quanto alla pratica degli accordi fiscali".
Il caso su cui la Commissione si e' pronunciata lo scorso 21 ottobre riguardava la filiale lussemburghese del gruppo torinese, Fiat Finance and Trade. "La grande maggioranza degli Stati Ue - si legge nella nota del governo lussemburghese - ricorre ad accordi fiscali per dare ai contribuenti una sicurezza giuridica. Nella sua decisione, la Commissione ha fatto ricorso a criteri inediti per stabilire i presunti aiuti di Stato, mettendo cosi' in dubbio il principio della sicurezza giuridica".
"In particolare, la Commissione non dimostra l'esistenza di un vantaggio selettivo concesso a Fiat, ai sensi dell'articolo 107 del trattato sul funzionamento dell'Ue. Il Lussemburgo - conclude la nota - e' impegnato con fermezza a favore della trasparenza in materia fiscale e della lotta contro l'evasione fiscale".